Leopardi · Lettera n. 1832
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Ranieri, Antonio
- Data
- [31 gennaio 1833]
- Luogo di partenza
- Firenze
- Luogo di arrivo
- Napoli
- Note alla data
- 31 Gen. [1833]
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Ranieri mio. Un gran dolore mi dà il sentire che le mie non ti giungono. Io vorrei scriverti
- Explicit
- che sempre domanda di te, ti saluta molto. Addio, anima mia, addio con mille e mille baci.
- Regesto
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Leopardi è impaziente di ricevere nuove del «nostro affare», forse alludendo al loro prossimo ricongiungimento. La lettera si chiude con un saluto da parte di [Giuliano] Frullani, direttore dei Catasti.
- Note
Risposta a una lettera di Ranieri, giunta a Firenze tra il 29 – data dell’ultima lettera inviata da Leopardi – e il 31 gennaio – data della presente missiva. Si noti che il 30 gennaio 1830 era arrivata a Napoli la missiva di Leopardi del 22 gennaio, come da timbro postale [BL 1829].
Il Frullani appariva come conoscente di Leopardi già dalla lettera a Paolina del 28 giugno 1830 [BL 1544].
- Testimoni
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXVI.19, c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli rilegati.Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: La presente lettera, insieme ad altre 38, si trova rilegata in un libro dal titolo Lettere autografe di Giacomo Leopardi ad Antonio Ranieri ad Adelaide Leopardi questi cari ricordi di famiglia offre Amerigo De Gennaro Ferrigni 15 luglio 1897. È molto probabile che il volume, di rinomata fattura con brossura in oro, fosse un dono di matrimonio del Ferrigni ad Adelaide, figlia del conte Giacomo, nipote di Leopardi, dalla parte del ramo della famiglia di Pier Francesco, sposata a Recanati nel 1897. I due si trasferirono nella villa di Torre del Greco, di cui era erede lo stesso Ferrigni, alle pendici del Vesuvio. Dopo la morte della giovane, accorsa a pochi mesi dal matrimonio, Amerigo lascia la casa al nipote Antonio Carafa. Il fortunato, da parte sua, oltre la struttura architettonica, dovette ereditarne anche i suoi tesori, tra cui questo cospicuo fascio di lettere di Giacomo Leopardi a Ranieri. [LEOPARDI 2016b]
È presente una numerazione riferita al luogo di inserimento nel libro: 20.
Il testo della lettera si dispone sul solo recto; una macchia, forse di muffa, occupa il centro della lettera, ma non compromette la lettura del testo.
Sul verso è presente l’indirizzo e si leggono il timbro postale di invio (FIRENZE) e di ricezione (NAPOLI | 8 FEB. | 1833).
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXVI.19, c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1909, lettera n. 20, p. 540
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1788, vol. VI, p. 242
- Leopardi 1949, lettera n. 865, p. 1075
- Leopardi 1998, lettera n. 1832, vol. II, p. 1983
- Leopardi 2006, lettera n. 871, p. 1046
- Leopardi 2016b
- Bibliografia
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- Leopardi 2016b = Giacomo Leopardi – Antonio Ranieri. Addio, anima mia. Carteggio, a cura di V. Guarracino, Torino, Aragno editore, 2016
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 26 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1832