Leopardi · Lettera n. 1824

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Ranieri, Antonio
Data
[10 gennaio 1833]
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Napoli
Lingua
italiano
Incipit
Ranieri mio. Sempre io ti ho scritto, sempre: ricevetti, ed ho poi esatta la cambiale, e soddisfatto Castelnuovo
Explicit
per la memoria del tempo passato insieme, ch'io voglio, per Dio! ribaciarti prima di morire. Addio. Alla Fanny stassera.
Regesto

Leopardi comunica a Ranieri di aver ricevuto la cambiale, chiudendo l’affare Castelnuovo, ma non quello con Bargagli, che al momento era però assente. Dopo aver accennato alla questione della Lenina, Maddalena Pelzet, e ribadito che sarebbe pronto a raggiungerlo, Leopardi ancora si rammarica per esser costretto a scrivere poco e brevemente, a causa dei suoi problemi di vista. In chiusa, un breve accenno a un incontro a casa di Fanny, che si sarebbe tenuto quella sera stessa.

Note

Sulla scorta di LEOPARDI 1909, l'edizione Moroncini data la lettera al 10 gennaio 1833 [LEOPARDI 1934-1941].
Per l'affare Castelnuovo, si rimanda alla lettera di Leopardi del 25-27 dicembre 1832 [BL 1815]; Bargagli doveva essere un altro creditore di Ranieri.

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXVI.13, c. 1r-v
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli rilegati.
    Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: La presente lettera, insieme ad altre 38, si trova rilegata in un libro dal titolo Lettere autografe di Giacomo Leopardi ad Antonio Ranieri ad Adelaide Leopardi questi cari ricordi di famiglia offre Amerigo De Gennaro Ferrigni 15 luglio 1897. È molto probabile che il volume, di rinomata fattura con brossura in oro, fosse un dono di matrimonio del Ferrigni ad Adelaide, figlia del conte Giacomo, nipote di Leopardi, dalla parte del ramo della famiglia di Pier Francesco, sposata a Recanati nel 1897. I due si trasferirono nella villa di Torre del Greco, di cui era erede lo stesso Ferrigni, alle pendici del Vesuvio. Dopo la morte della giovane, accorsa a pochi mesi dal matrimonio, Amerigo lascia la casa al nipote Antonio Carafa. Il fortunato, da parte sua, oltre la struttura architettonica, dovette ereditarne anche i suoi tesori, tra cui questo cospicuo fascio di lettere di Giacomo Leopardi a Ranieri. [LEOPARDI 2016b]

    È presente una numerazione riferita al luogo di inserimento nel libro: 14.
    Il testo della lettera si dispone sul solo recto; non ci sono interventi dello scrivente, se non una sottolineatura («della tua vita») e una aggiunta in interlinea con richiamo in rigo.
    Sul verso è presente l’indirizzo e il solo timbro postale di invio: (FIRENZE).
    Presente la traccia del sigillo in ceralacca verde.

Edizioni
Bibliografia
  • Leopardi 2016b = Giacomo Leopardi – Antonio Ranieri. Addio, anima mia. Carteggio, a cura di V. Guarracino, Torino, Aragno editore, 2016
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 26 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1824