Leopardi · Lettera n. 1822

Mittente
Antici, Carlo Teodoro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
5 gennaio 1833
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Firenze
Note alla data
Roma li 5 del 1833
Lingua
italiano
Incipit
Mio Caro Nepote. Scusatemi se così tardi riscontro la vostra graditissima dei 18 scaduto;
Explicit
Gradite da parte mia le proteste del sincerissimo attaccamento con cui sono
Regesto

Antici, impossibilitato da una «flussione del capo» a metter mano alla penna, si scusa di non aver risposto a una l. di Leopardi del 18 dicembre e di non poter scrivere di suo pugno. Informa il nipote di aver estinto le cambiali a suo carico, spiegando il valore del cambio valuta. Chiede notizie della salute del poeta e gli reca i saluti dei figli.

Note

Risponde a una l. di Giacomo Leopardi del 18 dicembre 1832 che ad oggi non è nota.

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XVIII.47
    Originale, manoscritto di altra mano.
    Fogli sciolti.

    Note: Il manoscritto non è autografo perché, come afferma l'autore stesso, era impossibile metter mano alla penna per via di una «flussione di capo».

Edizioni
Bibliografia
  • Pestelli 2009 = Corrado Pestelli, Carlo Antici e l'ideologia della Restaurazione in Italia, Firenze, Firenze university press, 2009, pp. 243-259
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 15 dicembre 2024
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1822