Leopardi · Lettera n. 1818

Mittente
De Sinner, Louis
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
1 gennaio 1833
Luogo di partenza
Parigi
Luogo di arrivo
Firenze
Note alla data
Paris, le Ier Janvier, 1833, rue des Saints Pères, No 14.
Lingua
francese, italiano; greco antico; latino
Incipit
Mon cher et excellent ami, | Votre aimable lettre que j’ai reçue
Explicit
Que Dieu vous conserve au tendre attachement de votre sincère et dévoue
Regesto

La lettera inaugura l’anno 1833 e incomincia elogiando il coraggio eroico di Leopardi nel sapere gestire i suoi mali, per cui, a tal proposito, de Sinner cita dei versi dall’Epistola a Carlo Pepoli. Passando ai lavori filologici, procede il progetto per la pubblicazione degli scritti leopardiani; circolano anche i Canti e le Operette che vengono accostate all’opera del poeta portoghese Feliciano de Castilho per i loro toni malinconici. Simili per intenti e per vicissitudini – Castilho era infatti non vedente – de Sinner desidera inviargli un esemplare dei Canti, non escludendone una traduzione in portoghese. Intanto, la partenza per la Germania si avvicina sempre più per de Sinner che pubblicherà presto un lavoro sul Simposio di Platone, sperando di poter citare qualche osservazione dell’amico. La lettera si chiude con accenni malinconici, facendo intravedere la delusioni delle speranze nate in terra francese e il rimpianto di non poter convivere vicino a un’anima sorella, quale è Leopardi per de Sinner. Non mancano tuttavia esortazioni a inviare, in ogni caso, le due prose inedite [Plotino e Porfirio; Copernico] e i supplementi al Saggio sopra gli errori.

Note

La lettera risponde a quella di Leopardi del 18 dicembre 1832 [BL 1811]; dal testo, è nota la data di ricevuta, ovvero il 31 dicembre 1832.
De Sinner in apertura cita i versi dell’Epistola a Carlo Pepoli; il componimento era stato già oggetto di riflessione nei primissimi scambi epistolari tra Leopardi e il de Sinner [BL 1592; 1594; 1610].
De Sinner dice che si sta occupando «très sérieusement» dei Miscellanea leopardiani; effettivamente gli Excerpta ex schedis criticis Jacobii Leopardis, Comitis saranno pubblicati nel primo fascicolo del 1834 del «Rheinisches Museum fur Philologie» di Bonn, per cui si rimanda a TIMPANARO 1955.
Leopardi si era rivolto a Bencini per esaudire la richiesta di collazione degli Inni di Sinesio, conservati a Firenze presso la Laurenziana, richiesta da Thilo [ma cfr. BL 1811].
L’esemplare di Amor e Melanconia di Feliciano de Castilho, che de Sinner invierà l’indomani di questa lettera, è effettivamente conservato tra le carte napoletane.
«Ciarlatanissima Francia», è citazione leopardiana dalla lettera del dicembre [BL 1811].
De Sinner esorta ancora l’amico a inviare le due operette, sebbene l’intenzione di cassarle, come spiega bene Leopardi nella lettera del dicembre 1832 [BL 1811]; nel frattempo Leopardi aveva promesso l’invio del materiale aggiunto al Saggio sopra gli errori popolari degli antichi già nell’estate del 1831 [BL 1774] su richiesta dello stesso de Sinner, in vista di una traduzione [BL 1768].

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.85, cc. Irv [busta]; cc. 1r-2v [lettera]

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli con busta.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, indirizzo su busta, timbro postale, segni di piegatura, correzioni, segno di sigillo.

    Note: Su c. Ir è presente il sigillo giallo in ceralacca, con scriptae non leggibili a causa dell’inchiostro consumato.
    Su c. Iv si leggono l’indirizzo e il timbro postale d'invio, datato al 2 gennaio 1833.
    Il testo epistolare occupa le cc. 1r-2v; alcune righe sono trascritte a margine della c. 1r, con segno di rappicco a testo.
    Il poscritto è trascritto verticalmente sul margine sinistro delle cc. 2rv.
    Filigrana: assente.

Edizioni
Bibliografia
  • Leopardi 1888 = Giacomo Leopardi, Lettere inedite di Giacomo Leopardi e di altri a suoi parenti e a lui, a cura di Emilio Costa, Clemente Benedettucci e Camillo Antona-Traversi, Città di Castello, Lapi, 1888
  • Timpanaro 1955 = Sebastiano Timpanaro, La filologia di Giacomo Leopardi, Firenze, Le Monnier, 1955
  • Leopardi 1969 = Giacomo Leopardi, Scritti filologici (1817-1832), a cura di Giuseppe Pacella e Sebastiano Timpanaro, Firenze, Le Monnier, 1969
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 20 settembre 2024
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1818