Leopardi · Lettera n. 1808

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Monaldo; Antici, Adelaide
Data
11 dicembre 1832
Luogo di partenza
[Firenze]
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
L'indicazione dell'anno, altrimenti assente, è stata annotata da Paolina Leopardi accanto alla data; l'indicazione del luogo, altrimenti assente, si desume dai bolli postali
Lingua
italiano
Incipit
Mio caro Papà. Solo colle lettere dell'ultimo ordinario ho ricevuto la carissima sua de' 27 Novembre
Explicit
Dio solo solo comprende quanto mi costi il darle cagione d'incomodo, e quanto sia tenera la mia gratitudine alla sua cordialità. Le bacio la mano con tutto quanto l'affetto dell'animo.
Regesto

Con una l. del 27 novembre non conservata Monaldo informava Giacomo di aver individuato in Carlo Antici la persona cui poter emettere le cambiali; la scelta, infatti, doveva ricadere su un abitante di Roma o Bologna, uniche città delle quali le banche fiorentine accettavano le cambiali. Monaldo e l'Antici, oltreché parenti, erano uniti da un affetto fraterno, e fu semplice individuare nel marchese la persona adatta a una necessità di questo tipo. Il conte recanatese aveva anche proposto al figlio se non fosse il caso di modificare il metodo di erogazione della somma inviata dalla famiglia, senza dover utilizzare per forza una cambiale. Giacomo promette di intendersi su ciò direttamente con lo zio. In chiusura, aggiunge due righe per la madre, scusandosi per l'«incomodo» che tale facenda provocava in lei, e ringraziandola del favore economico concessogli.

Note

Risponde a una l. di Monaldo Leopardi del 27 novembre non conservata.
1. Dalle ll. di Monaldo a Carlo Antici non emergono testimonianze circa la richiesta al marchese di poter emettere le cambiali a suo nome, nonostante si conservino ben 4 ll. scritte nel novembre 1832. Si potrebbe però ipotizzare che Monaldo abbia chiesto il favore ad Antici di persona, poiché da una l. del conte all'amico datata 30 ottobre 1832 si evince che il marchese aveva appena fatto rientro a Roma da un soggiorno recanatese. Del resto, Giacomo aveva chiesto al padre di individuare qualcuno a cui intestare le cambiali nelle ll. di ottobre [BL 1793] e di novembre [BL 1799].

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 205, c. 1r-v
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 240 x 180.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo.
    Filigrana: G M.
    Inviata a Monaldo e ad Adelaide Antici Leopardi, la lettera rimase tra le carte dell'archivio di Casa Leopardi dove è conservata ancora oggi.
    Il testo si dispone sul solo recto.
    A c. 1v si legge l'indirizzo. [Fonte: Manus]

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 30 aprile 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1808