Leopardi · Lettera n. 1791

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Monaldo
Data
13 ottobre 1832
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Recanati
Lingua
italiano
Incipit
Mio caro Papà. Non posso esprimerle la gratitudine che m'ispirano le sue due ultime
Explicit
engo risorgendo, ma molto adagio. Mi benedica, caro Papà mio, e mi creda sempre suo
Regesto

Ringraziando il padre di aver saldato il debito nei confronti di Giambene, Leopardi gli promette di far parola alla madre del piccolo sussidio mensile inviato da casa, così da poter evitare i sotterfugi e di spedire a nome di Volumnia Roberti, amica di Monaldo, le ll. indirizzate al conte recanatese. Giacomo chiede al padre solo la pazienza di attendere la propria ripresa fisica dall'indebolimento dovuto al reuma che lo aveva costretto a letto per un lungo periodo.

Note

Risponde a due ll. di Monaldo Leopardi non conservate.

Testimoni
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Carte Viani, 27
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Fogli sciolti.

    Note: Apografo di Prospero Viani.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 29 aprile 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1791