Leopardi · Lettera n. 1790

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Monaldo
Data
13 ottobre 1832
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Recanati
Lingua
italiano, francese
Incipit
Caro Papà mio. Mi levo in questo momento dopo dodici giorni di letto
Explicit
Le bacio con tutto il cuore la mano.
Regesto

In risposta a una l. del padre nella quale Monaldo gli accennava alla sua nuova opera Vita di Niccolò Bonafede, vedovo di Chiusi ed officiale nella Corte Romana, dai tempi di Alessandro VI ai tempi di Clemente VII, tratta da scritti contemporanei (Nobili, Pesaro, 1832), Giacomo risponde brevemente informandolo di essere ancora convalescente da un reuma che lo aveva costretto a letto e lo faceva sentire tuttora debole. Per compiacere il padre, comunque, anche alla luce dei soldi che quest'ultimo gli faceva pervenire garantendogli un piccolo mantenimento, il poeta afferma che desidererebbe riceverne una copia.

Note

Risponde probabilmente a una l. di Monaldo Leopardi non conservata.

Testimoni
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Carte Viani, 27, 99
    Copia, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.

    Note: Apografo di Prospero Viani. L'autografo venne ceduto da Paolina Leopardi il 4 luglio 1857; sulla storia dell'autografo rimando a FREGNANI 2020.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Fregnani 2020 = Angelo Fregnani, Un autografo dimenticato di Giacomo Leopardi, in «Studi e Problemi di Critica Testuale», C, 1, 2020, pp. 143-148
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 29 aprile 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1790