Leopardi · Lettera n. 1775
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Monaldo
- Data
- 14 agosto 1832
- Luogo di partenza
- Firenze
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- Firenze 14 Agosto 1832
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio Caro Papà. Prevalendomi del permesso da Lei datomi nella carissima sua dei 4
- Explicit
- prego caldamente Iddio che gliene renda abbondante e solido frutto. Le bacio la mano con tutta l'anima.
- Regesto
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Leopardi, ricevuto da Monaldo in una l. non conservata il consenso a ricevere una somma di ventiquattro francesconi ogni due mesi, emette una cambiale accreditata a Luigi Giambene, segretario delle poste pontificie. Di fronte al generoso gesto del padre, Giacomo tenta di compiacerlo parlandogli della ristampa dei Dialoghetti promossa a Firenze. Racconta poi al padre di aver incontrato l'abate La Mennais, ormai avviato verso un cattolicesimo liberale.
- Note
Risponde alla l. di Monaldo Leopardi del 4 agosto 1832 che non è conservata.
1. La Mennais si intrattenne a Firenze tra il 14 e il 14 luglio, e Vieusseux, con un biglietto del 20 luglio, invitava Leopardi a trascorrere del tempo in compagnia dell'abate, sul quale in quel periodo pendeva la condanna dell'enciclica Mirari vos promulgata da Gregorio XVI. La Mennais lesse i Dialoghetti monaldiani e ne espresse un duro giudizio a riguardo nella rivista «Revue des deux mondes», con l'articolo De l'absolutisme et de la liberté (Dialoghetti) pubblicato il 1 aprile 1834.
- Testimoni
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Cambridge, University Library, MS Add., 6210, c. 40r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli rilegati.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, correzioni, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo.
Il testimone consta di una carta (c. 1r-v).
Il testo si dispone sia al recto che al verso.
Si segnalano a testo una cassatura e un'aggiunta in interlinea superiore.
A c. 1v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [FIRENZE] e di ricezione, di cui è possibile leggere la data malgrado l'inchiostro consumato: 18 AGOST.Da Manus: Inviata a Monaldo Leopardi, la lettera venne donata da Paolina Leopardi il 4 aprile 1857 «alla Contessa Antonia della Torre pe’ suoi amici di Napoli». Successivamente, in circostanze ad oggi non accertate, l'autografo divenne proprietà di Charles Fairfax Murray, che con ogni probabilità lo acquistò nel mercato antiquario.
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Cambridge, University Library, MS Add., 6210, c. 40r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 510, vol. II, p. 198
- Leopardi 1856, lettera n. 510, vol. II, p. 199
- Leopardi 1892a, lettera n. 761, vol. II, pp. 497-498
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 761, vol. II, pp. 497-498
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1737, vol. VI, pp. 205-206
- Leopardi 1949, lettera n. 830, p. 1052
- Leopardi 1988b, lettera n. 185, p. 260
- Leopardi 1997, lettera n. 111, p. 193
- Leopardi 1998, lettera n. 1775, vol. II, pp. 1944-1945
- Leopardi 2006, lettera n. 835, pp. 1024-1025
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 29 aprile 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1775