Leopardi · Lettera n. 1773

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Melchiorri, Giuseppe
Data
31 luglio 1832
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Roma
Lingua
italiano
Incipit
Caro Peppino. Io debbo aver qui alla fine di Settembre 70 colonnati.
Explicit
Rispondimi a posta corrente, ti prego, e scusa tanti miei fastidii. Addio, addio. Salutami la Tuta e i bambini.
Regesto

Leopardi, forse per via dei soldi che prestava a Ranieri per i suoi viaggi, si trovava in difficoltà economiche, e aveva richiesto a Monaldo un piccolo sussidio; gli serviva però qualcuno a nome del quale emettere la cambiale, e solo con Melchiorri aveva la confidenza di chiedere tale favore. Conoscendo, però, la situazione economicamente precaria del cugino e le angustie nelle quali versava in quel periodo, Leopardi si premura di non arrecargli, con questa richiesta, ulteriore disturbo.

Note

Segue la l. di Giacomo Leopardi del 31 maggio 1832 [BL 1755].
1. Non si sa se Melchiorri rispose mai a questa l., perché il carteggio tra i due sodali si interrompe qui.
2. In una l. del 13 settembre 1832 a Monaldo [BL 1786] Giacomo propose al padre una soluzione stabile e sistematica, chiedendo di indicargli un corrispondente affidabile (a Roma o in altra città comoda) al quale poter emettere regolarmente, ogni due mesi, una cambiale dell’importo di 24 francesconi, con la garanzia che il padre vi facesse giungere in tempo la somma necessaria. In alternativa, propose anche di emettere la cambiale direttamente a nome del padre stesso, pur riconoscendo le difficoltà legate a questo canale: a Firenze non venivano accettate cambiali a nome di un abitante di Recanati, mentre quella emessa a nome di Giambene, segretario delle poste pontificie, era stata subito convertita in denaro dalla banca Wollf e C.

Testimoni
  • Firenze, Archivio Enrico Rostagno, Fotocopie autografi
    Riproduzione in fotocopia.

    Note: L'archivio conserva una fotocopia dell'autografo, che è attualmente disperso. Il documento originale fu esposto durante una mostra organizzata in occasione del primo centenario della nascita del poeta (Recanati, 1898), come suggerito da Marcorelli 1898. La l. fu esposta dal libraio Luigi Prosperi, detentore di un'altra lettera leopardiana a Melchiorri (1 agosto 1823), venduta proprio in occasione della mostra. Di entrambi gli autografi si sono perse le tracce [Marozzi 2023: p. 185].

Edizioni
Bibliografia
  • Marcorelli 1898 = Antonio Marcorelli, Guida alla esposizione leopardiana, Recanati, Tipografia di R. Simboli, 1898
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 25 giugno 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1773