Leopardi · Lettera n. 1771

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Monaldo
Data
24 luglio 1832
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Recanati
Lingua
italiano
Incipit
Caro Papà. Le scrissi il 3 dello spirante un gran letterone.
Explicit
Basterà una riga che mi annunzi che debbo tornare a scrivere. Le bacio la mano con tutto il cuore, e chiedo la sua benedizione.
Regesto

Non avendo ricevuto risposta al «gran letterone» scritto il 3 luglio, nel quale Leopardi richiedeva con urgenza la necessità di ottenere dalla famiglia 12 scudi al mese di mantenimento fuori casa, il poeta torna a scrivere al padre temendo che la l. sia andata dispersa; riscriverla rappresenterebbe per lui una grande fatica, e chiede a Monaldo qualche cenno di assenso.

Note

Segue la l. di Giacomo Leopardi del 3 luglio 1832 [BL 1767].
1. In realtà, Monaldo in quel periodo era molto impegnato nella redazione del giornale da lui fondato, e finanziato dal tipografo Annesio Nobili, «La Voce della Ragione», e nella stesura delle Prediche recitate al popolo liberale da don Muso Duro, e perdeva meno tempo dietro alle richieste del figlio. Alla fine, il conte concesse a Giacomo una somma di ventiquattro francesconi erogati ogni due mesi.

Testimoni
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Carte Viani, 27, 93
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Fogli sciolti.

    Note: Apografo di Prospero Viani. L'autografo è disperso.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 29 aprile 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1771