Leopardi · Lettera n. 1757
- Mittente
- De Sinner, Louis
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 1 giugno 1832
- Luogo di partenza
- Parigi
- Luogo di arrivo
- Firenze
- Note alla data
- Paris ce I Juin, 1832 rue des Saints Pères, N.o 14
- Lingua
- francese, italiano
- Incipit
- Mon cher et excellent ami, | Je vous ai écrit le 26 Avril passé
- Explicit
- Adieu donc, cher et excellent ami. Que Dieu vous conserve et vous rend enfin votre santé. Tout à vous pour la vie | Votre tout dévoué ami |
- Regesto
-
Senza attendere una lettera di risposta da Leopardi alla sua del 26 aprile, de Sinner scrive di nuovo, comunicando la pubblicazione di Bothe delle traduzioni di sue due Canti [Ultimo canto di Saffo; Canto notturno di un pastore errante dell’Asia] e, due Operette morali, Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie e Detti memorabili di Filippo Ottonieri. Sebbene il Bothe abbia erroneamente inteso Filippo Ottonieri come persona realmente vivente, de Sinner sostiene che questi lavori non possono che giovare alla causa leopardiana. Molti sono gli studiosi che incominciano a conoscere il nome di Leopardi, tanto che per de Sinner sarebbe bene una prossima pubblicazione miscellanea dei lavori filologici. Nella seconda parte della lettera, l’amico confida a Leopardi il suo sconforto e la sua amarezza nei confronti della terra di Francia, tanto da dirsi pronto ad abbandonarla e a trasferirsi in Germania dove potrà continuare a occuparsi dei suoi interessi, non con la presunzione di credere di contribuire al progresso della disciplina, quanto per ingannare lo scorrere del tempo, con innocente divertimento. Annunciando il suo prossimo viaggio a Vienna e a Berlino, a partire dal luglio prossimo, de Sinner spera però di potersi ricongiungersi presto con Leopardi a Firenze. In chiusa, una richiesta dell’amico a inviargli uno dei suoi versi di cui ha sentito parlare dall’amico in comune Alessandro Poerio.
- Note
Questa lettera di de Sinner non è risposta alla leopardiana, come si può leggere dallo stesso testo epistolare: de Sinner infatti invia una nuova missiva, senza attendere la risposta di Leopardi alla sua del 26 aprile [BL 1740].
Del numero della rivista Altes und Neues, dove sono apparsi i due Canti tradotti da Bothe, non ci resta alcuna traccia [cfr. BELLUCCI 1996].
Non è chiaro a quale componimento de Sinner, su notizia di Alessandro Poerio, stia alludendo: forse ai versi dei Paralipomeni o, secondo i più, al Passero solitario.
Come già capitato in altre lettere de sinneriane, si citano alcuni versi tratti dai Canti di Leopardi. In questo caso, de Sinner incastona un verso tratto dall'Ultimo canto di Saffo (cieco dispensator de' casi). Si noti l'affinità tra Giacomo e il filosofo svizzero che, come traspare spesso dalle trame epistolare, isi trova in perfetta consonanza con il pensiero leopardiano, e l'allusione alla fine del tempo delle illusioni ne è solo un esempio.
- Testimoni
-
-
Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.82, cc. Irv [busta]; cc. 1r-2v [lettera]
Originale.Fogli con busta.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, indirizzo su busta, timbro postale, segni di piegatura, correzioni, segno di sigillo.
Note: Su c. Ir è presente il sigillo in ceralacca verde; sulla stessa carta si segnala una scripta in verticale di scarsa leggibilità, a causa dell’inchiostro consumato. Su c. Iv si segnala la presenta dell’indirizzo e del timbro postale d'invio con data al 1 juin 1832.
Il testo epistolare si dispone su cc. 1r-2v.
Non si segnalano interventi significativi a testo.
-
Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.82, cc. Irv [busta]; cc. 1r-2v [lettera]
- Edizioni
-
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1720, vol. VI, pp. 184-187
- Leopardi 1998, lettera n. 1757, vol. II, pp. 1921-1924
- Bibliografia
-
- Leopardi 1882 = Giacomo Leopardi, Nuovi documenti intorno alla vita e agli scritti di Giacomo Leopardi raccolti e pubblicati da Giuseppe Piergili, a cura di Giuseppe Piergili, Firenze, Le Monnier, 1882
- Timpanaro 1955 = Sebastiano Timpanaro, La filologia di Giacomo Leopardi, Firenze, Le Monnier, 1955
- Leopardi 1969 = Giacomo Leopardi, Scritti filologici (1817-1832), a cura di Giuseppe Pacella e Sebastiano Timpanaro, Firenze, Le Monnier, 1969
- Bellucci 1996 = Novella Bellucci, Giacomo Leopardi e i contemporanei. Testimonianze dall'Italia e dall'Europa in vita e in morte del poeta, Firenze, Ponte Alle Grazie, 1996
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
-
- Alighieri, Dante
- Aristofane
- Artaud de Montor, Alexis-François
- Artaud, Nicolas-Louis-Marie
- Ast, Friedrich
- Bothe, Friedrich Heinrich
- Creutzer, Frédéric
- Engel, Johann Jacob
- Herder, Johann Gottfried, von
- Krummacher, Friedrich Adolf
- Mai, Angelo
- Medici Lenzoni, Carlotta : de'
- Murav'ev-Apostol, Ivan Matveevič
- Niebuhr, Barthold Georg
- Platone
- Poerio, Alessandro
- Rosini, Giovanni
- Routh, Martin Joseph
- Sofocle
- Thilo, Johann Karl
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 27 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1757