Leopardi · Lettera n. 1738

Mittente
Ferroni Tommasini, Antonietta
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
[17 aprile 1832]
Luogo di partenza
Parma
Luogo di arrivo
Firenze
Note alla data
La l. è senza data, ed è stata attribuita dalla critica sulla scorta del bollo postale.
Lingua
italiano
Incipit
Caro Leopardi. Io avrei conservato il silenzio finchè mi fosse giunta la nota degli associati
Explicit
P.S. Incerta se ora vi troviate a Roma, od in Toscana scrivo in ambedue i luoghi. Addio -
Regesto

Il carteggio con il recanatese si era interrotto a dicembre, con la promessa, da parte di quest'ultimo, di inviare l'elenco degli associati al libro dei Canti che Antonietta gli aveva ripetutamente domandato. In attesa di sue risposte, quindi, la donna non gli aveva più scritto, ma la lunga attesa l'aveva preoccupata a tal punto da impugnare nuovamente la penna e domandare a Leopardi sue notizie. Informa l'amico del forte terremoto che aveva colpito Parma e le campagne limitrofi; fortunatamente, non vi erano state conseguenze dannose. Infine, Antonietta domanda se il «Dott. Menfi», amico di famiglia, avesse consegnato a Giacomo una copia del suo libro Pensieri d'argomento morale e letterario, e gli articoli ad esso acclusi.

Note

Segue la l. di Giacomo Leopardi del 20 dicembre 1831 [BL 1692].

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XVIII.44
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 26 agosto 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1738