Leopardi · Lettera n. 1726

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Bunsen, Christian Karl Josias : von
Data
16 marzo 1832
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Roma
Note alla data
Roma 16 Marzo 1831 [segue la firma]
Lingua
italiano
Incipit
Veneratissimo amico e signore. Non essendo mai uscito di casa, e poche volte di letto
Explicit
fate, vi prego, i miei complimenti a madama vostra consorte, e credetemi interamente e perpetuamente vostro
Regesto

Leopardi si scusa per non essere riuscito in tempo a portare i suoi saluti a Bunsen e consorte, prima della partenza l'indomani per Firenze. Il resto della missiva è occupata da un breve resoconto delle vicissitudini affrontate da Antonio Ranieri negli ultimi anni. Inizialmente Leopardi aveva avuto l'intenzione di raccomandarlo al Bunsen per una intercessione presso il ministro di Prussia a Napoli, ma poi si era dissuaso dal farlo, dato che Ranieri, seppur innocente, era malvisto dal governo borbonico.

Note

La lettere segue l'altra del Bunsen del novembre 1831 [BL 1680].
Ranieri si era allontanato da Napoli nel 1827, su consiglio di un ministro del Regno che lo aveva esortato a viaggiare e a proseguire gli studi. Era stato poi esiliato dal governo borbonico per la sua frequentazione con il resto degli esuli liberali in Toscana, tra cui l'amico Carlo Troya. Molti furono i suoi viaggi in Italia e in Europa, contando sulla credenziale di 800 scudi fissatagli dalla madre, all'insaputa del padre [ma cfr. lo scambio epistolare tra Leopardi e Ranieri].
Leopardi sarebbe partito per Firenze già l'indomani [BL 1727 E 1728].

Testimoni
  • Berlin, Geheimes Staatsarchiv Preuβischer Kulturbesitz, VI. HA, FA Bunsen, v., Karl Josias, B Nr. 92, cc. 1r-2v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 216 x 203.
    Lettera firmata, indirizzo presente, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: Questa lettera, insieme ad altre 15, rimase nell'archivio di famiglia Bunsen, fino alla cessione del figlio al Preussische Geheimes Staatsarchiv di Berlino, dove il nucleo epistolare si trova ancora oggi conservato.

    Il testo epistolare si dispone sulle cc. 1r-2r.
    Nell'angolo superiore sinistro della c. 1r è segnato a matita il numero «17».
    A c. 2v è presente l'indirizzo e il segno del sigillo che ha causato uno strappo nell'angolo sinistro in basso. Assenti i timbri postali, in quanto si tratta di un biglietto consegnato a mano.
    Filigrana: c. 1: stella a otto punte e P [M] | FABR[IANO]; c. 2: stella a otto punte [fonte MANUS]

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 20 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1726