Leopardi · Lettera n. 1725
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Paolina
- Data
- [13 marzo 1832]
- Luogo di partenza
- [Roma]
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- L'indicazione del luogo, completa di giorno, è assegnata dalla critica; a c. 1r, accanto al luogo, Paolina Leopardi annota «32 [cassato] 1832 Marzo»; la medesima formula compare, come da usanza della destinataria, nello spazio della sovraccarta; l'indicazione del luogo, altrimenti assente, è stata annotata da Paolina Leopardi a c. 1r nell'angolo in alto a destra
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Cara Pilla. Del fazzoletto tutto ciò che mi ricordo si è che costò 14 paoli
- Explicit
- Scriverò ancora, prima di partire.
- Regesto
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Leopardi, rispondendo a una l. di Paolina che ad oggi non è conservata, fa sapere il costo del «fazzoletto», ricordando però alla sorella di quanto fosse grande e che l'acquirente ne fosse Paccapelo, un recanatese che il poeta credeva di aver intravisto a Roma. Il raffreddore limitava le sua uscite da casa: questo, spiega Leopardi, era il destino di ogni suo viaggio imminente, preceduto da lunghi giorni di malattia. Qualche sera prima il recanatese aveva incontrato Bunsen, che volle intrattenere con lui una conversazione sui Dialoghetti e Sul progetto di colonizzare l'Agro Romano, e di rendere abbondante la moneta dello Stato della Chiesa. Osservazioni (Morici, Recanati, 1829), scritti da Monaldo. Bunsen aveva apprezzato molto entrambe le opere, e a questo proposito Leopardi riporta alla sorella anche le lodi riservate alle medesime da un «farinello» incontrato qualche tempo addietro durante un suo passaggio «per Ancona».
- Note
Risponde a una l. di Paolina Leopardi che ad oggi non è nota.
1. L'opera monaldiana Sul progetto di colonizzare l'Agro Romano respingeva il piano proposto da una società straniera al governo pontificio.
- Testimoni
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 195, c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 216 x 131.Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo, senza firma.
Filigrana: P [M] / FABR[IANO].
Inviata a Paolina Leopardi, la lettera rimase tra le carte dell'archivio di Casa Leopardi dove è conservata ancora oggi.
Il testo si dispone sul solo recto.
A c. 1v si legge l'indirizzo. [Fonte: Manus]
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 195, c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 497, vol. II, p. 181
- Leopardi 1856, lettera n. 497, vol. II, pp. 182-183
- Leopardi 1892a, lettera n. 734, vol. II, pp. 462-463
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 734, vol. II, pp. 462-463
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1683, vol. VI, p. 152
- Leopardi 1949, lettera n. 804, p. 1021
- Leopardi 1998, lettera n. 1725, vol. II, p. 1890
- Leopardi 2006, lettera n. 808, p. 994
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 31 gennaio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1725