Leopardi · Lettera n. 1705

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Vieusseux, Giovan Pietro
Data
21 gennaio 1832
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Firenze
Note alla data
Roma 21 del 1832
Lingua
italiano
Incipit
Carissimo Vieusseux. Se rispondo così tardi alla cara vostra degli 8 Dicembre,
Explicit
Aspetto con impazienza la Necrologia che Gino dee scrivere. Vogliatemi sempre bene, e credetemi finchè vivo, e con tutto il cuore
Regesto

Vieusseux aveva domandato a Leopardi una serie di nominativi di personalità disseminate tra Roma, le Legazioni e le Marche per estendere una proposta di collaborazione all'«Antologia». Leopardi riuscì a rispondere in ritardo perché afflitto dai problemi fisici e, successivamente, impegnato nella risposta a numerose ll. alle quali non era ancora riuscito a mettere mano. Si scusa di aver fatto attendere l'amico così tanto, proponendo una lista di nomi che avrebbero potuto collaborare con la rivista, specificando, però, che nelle zone richieste le idee liberali dell'«Antologia» faticavano ad attecchire. Gli suggerisce sicuramente Giuseppe de Matthaeis, e, per le Marche, Puccinotti e Andrea Cardinali (nel testo è infatti presente un lapsus: Clemente Cardinali era un noto egittologo romano che Leopardi aveva conosciuto durante il suo primo soggiorno nella capitale). Per le Legazioni, il recanatese segnala il conte Paoli, il marchese Petrucci, che aveva partecipato ai moti liberali del 1831, Maurizio Brighenti, Michele Rosa, direttore dell'Accademia dei Filergiti. Leopardi indica poi «il professor di Fisica», identificato da Spaggiari nel matematico Sante Fabri, e il professor Michele Medici.
Leopardi comunica poi all'amico di aver letto l'ultimo fascicolo dell'«Antologia», soffermandosi sulla richiesta mossa per Tommaseo (che, nella rivista, era indicato come «un anonimo amico nostro») di poter visionare degli autografi di Ugo Foscolo in vista di una nuova biografia. Il recanatese suggerisce così di interpellare Muzzarelli, grande collettore di autografi dello scrittore, che avrebbe però desiderato conoscere il nome dell'interessato.
In ultima battuta, Leopardi domanda all'amico di sollecitare dal suo corrispondente torinese Luigi Croletti notizie di Vincenzo Gioberti, al quale Giacomo aveva scritto, ma la l. manca. Dicendosi impaziente di leggere il necrologio dedicato a Colletta da parte di Capponi, Leopardi saluta Vieusseux.

Note

Risponde alla l. di Giovan Pietro Vieusseux dell'8 dicembre 1832 [BL 1690].
1. Capponi in realtà non avrebbe mai pubblicato un vero e proprio necrologio, ma solo un'epigrafe commemorativa e una anonima Notizia intorno alla vita di Pietro Colletta premessa alla Storia del Reame di Napoli, opera postuma del generale.

Testimoni
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Vieusseux, Carteggio, 57.130, cc. 1r-2v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 215 x 131.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: Autografo.
    Il testimone consta di un bifolio.
    Il testo si dispone su tutte le carte.
    Non si segnalano interventi significativi a testo.
    A c. 2v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [ROMA] e di ricezione: 24|GENNAIO|1832.

    Da Manus: Inviata a Giovan Pietro Vieusseux, la lettera rimase tra le carte del direttore dell'Antologia, finché queste non vennero cedute dagli eredi alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

Edizioni
Bibliografia
  • Benucci et al. 2001 = Leopardi nel carteggio Vieusseux. Opinioni e giudizi dei contemporanei (1823-1837), a cura di Elisabetta Benucci, Laura Melosi, Daniela Pulci, Firenze, Olschki, 2001
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 05 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1705