Leopardi · Lettera n. 1685

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Monaldo
Data
2 dicembre 1831
Luogo di partenza
[Roma]
Luogo di arrivo
Recanati
Lingua
italiano
Incipit
Caro Papà. Sono in piedi per la prima volta, anzi per il primo momento, dopo 15 giorni di letto
Explicit
Ebbi la cara sua de' 15, e mi affretto ad assicurarla che niente fuorchè la mia spontanea volontà mi ha condotto a Roma, per ritornare in Toscana tutte le volte che mi piacerà. Le bacio la mano con tutto il cuore.
Regesto

In una l. del 15 novembre non conservata, Monaldo aveva chiesto al figlio i motivi del suo trasferimento a Roma. Giacomo gli risponde brevemente tacendo le vere ragioni del soggiorno nella capitale, affermando di essersi trasferito di sua «spontanea volontà» e che avrebbe potuto tornare in Toscana ogni qualvolta lo avesse desiderato. Si stava riprendendo da un'infreddatura che lo aveva costretto a letto, e si auspica di non dover passare la brutta stagione chiuso in casa.

Note

Risponde alla l. di Monaldo Leopardi del 15 novembre che non è conservata.
1. L'autografo è disperso.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 26 aprile 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1685