Leopardi · Lettera n. 168
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Giordani, Pietro
- Data
- 18 gennaio 1819
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- [Piacenza]
- Note alla data
- Recanati 18 gennaio 1819.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio carissimo. Potete immaginare quanto m'abbia consolato dopo il vostro lungo silenzio la vostra dei 5
- Explicit
- fate come vi piace, che ci soddisferemo anche del poco. V'amano v'abbracciano e vi salutano i due vostri amicissimi. Addio, addio.
- Regesto
-
Contento di aver ripreso il contatto epistolare con Giordani, Leopardi annuncia l'invio di una copia della Canzoni, pur non essendone soddisfatto, tanto da vergognarsi della qualità della stampa e a dirsi pronto a distruggere le altre copie ricevute per non legare il suo nome a una veste così misera. Accetta poi con gratitudine le offerte di raccomandazione presso Angelo Mai e il Mauri, lamentando la propria totale mancanza di fama a Roma e denunciando con amarezza l'ostilità della famiglia che ostacola ogni suo desiderio di allontanarsi da Recanati. Conferma, poi, l'intenzione di Carlo di rifiutare il matrimonio imposto, puntando al progetto della milizia torinese e conclude fornendo i dettagli richiesti sulla sorella Paolina e sulla sua dote, nella speranza che l'amico possa aiutarli a trovare una via d'uscita dalla loro prigione.
- Note
La lettera risponde alla giordaniana del 5 gennaio 1819 [BL 162]. Sembra che Giordani non abbia mai ricevuto, almeno a quest’altezza, la lettera del 25 dicembre 1818 [BL 160].
Leopardi invia la stampa, edita da Bourliè, delle prime due canzoni, Sull'Italia e Sul monumento di Dante che si prepara in Firenze (poi All'Italia e Sopra al monumento di Dante che si preparava a Firenze), il cui manoscritto veniva inviato con la lettera del 19 ottobre 1818 [BL 149]. Dedicatario del volume è Vincenzo Monti, al quale Leopardi scriverà solo il 12 febbraio 1819 [BL 176].
- Testimoni
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 49, cc. 1r-2v
Copia idiografa, manoscritto di altra mano.Mm 259 x 195.Indirizzo presente.
Note: Copia di mano di Carlo Leopardi; l’indirizzo è di mano di Pierfrancesco.
Filigrana: disegno non riconoscibile (P M?) (c.1); colomba con ala spiegata, testa rivolta in avanti e zampe su monte a tre cime, il tutto inscritto entro cerchio (c. 2) [fonte MANUS] -
Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Libri e manoscritti di Prospero Viani, Faldone 38, «Lettere di Giacomo Leopardi scritte a diversi italiani e stranieri» (cc. 254-292)
Copia, manoscritto di altra mano.
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 49, cc. 1r-2v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 54, vol. I, pp. 112-114 (prima pubblicazione)
- Leopardi 1856, lettera n. 54, vol. I, pp. 126-129
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 149, vol. I, pp. 214-217
- Leopardi 1998, lettera n. 168, vol. I, pp. 240-243
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Paola Bottazzi | Ultima modifica: 07 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/168