Leopardi · Lettera n. 1678

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Paolina
Data
11 novembre 1831
Luogo di partenza
[Roma]
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
L'indicazione dell'anno, altrimenti assente, è annotata da Paolina Leopardi, come da sua usanza, nello spazio della sovraccarta a c. 1v: «1831 | 11 - 9.bre»; l'indicazione del luogo, altrimenti assente, si desume dai bolli postali; Leopardi annota a c. 1r l'indirizzo della sua residenza temporanea: «Via de’ Condotti n.° 81. 3.° piano»
Lingua
italiano
Incipit
Cara Pilla. Ringrazio tanto la Mamma delle solette
Explicit
Ho visto D. Paolo Melchiorri, tuo successore nel donpaolato, buono e bravo giovanetto. Salutami Carlo.
Regesto

Nel riferire a Pilla i ringraziamenti per Adelaide che gli aveva spedito le solette, Leopardi la informa che per tramite di Corradi, un loro conoscente, avrebbe fatto recapitare a casa delle litografie per Monaldo e una «corniola incisa». L'autunno primaverile permetteva al poeta di non vestirsi troppo pesante. Nonostante le uscite, egli ammette di non aver visto Natanaele Fucili, né di essere andato a trovare lo stampatore Cracas. Mandati i saluti a quelli di casa, compresi il curato Domenico Bonopera e don Vincenzo Diotallevi, Leopardi aggiunge, in chiusura, un riferimento a Vincenzo Gioberti, che gli aveva inviato una l. il 4 ottobre scorso [BL 1653].
La l. doveva essere spedita a Paolina da Corradi, che però non si era più fatto vivo; per questo, il recanatese riprese in mano la l. il 3 dicembre, e la completò aggiungendovi una informazione sul loro cugino Camillo Melchiorri, divenuto benedettino col nome di Paolo. La battuta sul «donpaolato» riprende un episodio ludico della loro infanzia: nel gioco dell'altarino Paolina svolgeva il ruolo di celebrante con il nome di "don Paolo" [cfr. BL 7].

Note

Risponde a una l. di Paolina Leopardi che non è ad oggi nota.
1. La l. di Gioberti accoglieva solo in parte uno sfogo personale; per il resto, era mirata a elogiare nel profondo i Canti leopardiani.
2. Dall'indicazione topica apposta accanto alla data, è possibile dedurre che Leopardi aveva cambiato finalmente appartamento. Queste le parole del Moroncini a riguardo: «Da pochi giorni G. e il Ranieri s'eran trasferiti dalla casa in Via delle Carrozze a quest'altra di Via de' Condotti, con contratto del 6 Novembre, per la durata di 4 mesi e la pigione di scudi 18 mensili anticipati. Come risulta a contratto, firmato con un tal Conrado e conservato tra le carte Ranieri, il quartierino, situato dalla parte di Via de' Condotti, era composto di 4 camere mobiliate, con due letti: nel prezzo non era compreso il servizio né di lavatura della biancheria. La copia del contratto rimasta fra le carte Ranieri porta la firma autografa del solo Leopardi» [Leopardi 1934-1941: p. 115].

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 188, c. 1r-v
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 220 x 160.
    Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo, senza firma.
    Inviata a Paolina Leopardi, la lettera rimase tra le carte dell'archivio di Casa Leopardi dove è conservata ancora oggi.
    Il testo si dispone sia al recto che al verso.
    A c. 1v si legge l'indirizzo. [Fonte: Manus]

Edizioni
Bibliografia
  • Herczeg 1994 = Giulio Herczeg, Strutture sintattiche nell'Epistolario di Giacomo Leopardi, in Lingua e stile di Giacomo Leopardi. Atti dell'VIII Convegno internazionale di studi leopardiani, Firenze, Olschki, 1994, pp. 493-525
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 05 agosto 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1678