Leopardi · Lettera n. 1672
- Mittente
- Ferroni Tommasini, Antonietta
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- [ottobre 1831]
- Luogo di partenza
- [Bologna]
- Luogo di arrivo
- Roma
- Note alla data
- La l. è senza data; la datazione alla fine di ottobre o agli inizi di novembre del 1831 è stata assegnata dalla critica sulla scorta di elementi interni.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Caro Amico. Ho sentito con sommo piacere che vi siete recato a Roma
- Explicit
- Questi miei sentimenti sono comuni a mio marito e ai miei figli, i quali vi salutano carissimamente. Giordani anch'esso vi saluta di cuore. Addio.
- Regesto
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Antonietta Tommasini si dice contenta del trasferimento di Leopardi a Roma, perché indice di buona salute. Si scusa per aver perduto la lista di associati ai Canti, ma si mette a disposizione per la distribuzione delle copie dell'opera una volta che l'autore le avesse inviate. Si complimenta per i contenuti delle liriche, definiti «divini»; tutti, in famiglia, provavano commozione alla lettura dei Canti. Infine, trasmette i saluti di Giordani e della famiglia.
- Note
Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del settembre 1831 [BL 1647].
- Testimoni
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XVIII.28
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti.
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XVIII.28
- Edizioni
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- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1636, vol. VI, pp. 109-110
- Leopardi 1998, lettera n. 1672, vol. II, p. 1841
- Bibliografia
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- Duro 1946 = Aldo Duro, Noterelle filologiche all'«Epistolario» leopardiano, in «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa. Classe di lettere, storia e filosofia», s. II, vol. 16, 1946, pp. 52-70
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 26 agosto 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1672