Leopardi · Lettera n. 1671

Mittente
Vieusseux, Giovan Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
29 ottobre 1831
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Roma
Note alla data
Firenze 29 Ottob. 1831
Lingua
italiano
Incipit
Carissimo Leopardi. Rispondo alla gratissima vostra 27 stante
Explicit
Riguardo alle prelature e cappelli, siate tranquillo, nessuno ne parla sul serio; ma senza prelatura e senza cappello tutti vorrebbero vedervi capo della pubblica istruzione degli stati pontifici. Addio, carissimo.
Regesto

Colletta era in via di miglioramento, e Vieusseux ne rende informato Leopardi, che si diceva in pensiero per la situazione critica in cui versava il generale. Il direttore dell'«Antologia» era in procinto di trasmettere a Pietro Capobianchi, direttore della spedizione delle gazzette di Roma, il fascicolo di agosto della rivista, sul quale Vieusseux vorrebbe un parere, specificamente per l'ultimo articolo che ne compariva. In chiusura, Vieusseux accenna alle battute espresse da Giordani circa il trasferimento di Leopardi a Roma, avvenuto, secondo il sodale, per farsi Papa. A tali battute Leopardi aveva risposto piccato, e l'amico lo tranquillizza circa la natura prettamente goliardica delle stesse.

Note

Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 27 ottobre 1831 [BL 1669].

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XVII.4
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
Edizioni
Bibliografia
  • Benucci et al. 2001 = Leopardi nel carteggio Vieusseux. Opinioni e giudizi dei contemporanei (1823-1837), a cura di Elisabetta Benucci, Laura Melosi, Daniela Pulci, Firenze, Olschki, 2001
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 06 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1671