Leopardi · Lettera n. 1669

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Vieusseux, Giovan Pietro
Data
27 ottobre 1831
Luogo di partenza
Roma
Luogo di arrivo
Firenze
Note alla data
Roma 27 8.bre 1831
Lingua
italiano
Incipit
Mio carissimo Vieusseux. Ho avuto dall'ottimo Capobianchi le vostre care degli 8 e 18 corrente
Explicit
Ranieri vi saluta affettuosamente e vi ringrazia della memoria. Addio, carissimo Vieusseux: vi abbraccio col cuore, e vi prego a volermi bene
Regesto

Pietro Capobianchi, direttore della spedizione delle gazzette di Roma, aveva fatto recapitare a Leopardi il fascicolo di luglio dell'«Antologia»; il recanatese però non era ancora riuscito a comporre alcuno scritto per la rivista, perché impegnato in «visite» e «noie d'ogno sorta» tipiche dell'arrivo nella «capitale della diplomazia». Forse per assecondare una curiosità di Vieusseux, Leopardi gli parla del «Giornale Arcadico», sul quale si era confrontato con Betti e Odescalchi: la rivista era ben lungi dal cessare le proprie uscite, al contrario della «Biblioteca Italiana», ed era anzi considerata a Roma «uno strumento della civilizzazione e del perfezionamento dell'uomo», concetto sul quale Leopardi ironizzava.
Circa le battute fatte dal Giordani, il quale aveva asserito con Vieusseux che Leopardi era andato nella capitale per farsi Papa, il recanatese smentisce fermamente. Chiudono la l. i consueti saluti agli amici dell'«Antologia».

Note

Risponde alle ll. di Giovan Pietro Vieusseux dell'8 e 18 ottobre [BL 1657 e 1664].

Testimoni
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Vieusseux, Carteggio, 57.128, cc. 1r-2v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 178 x 121.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo.
    Il testimone consta di un bifolio.
    Il testo si dispone sulle cc. 1r-2r.
    Non si segnalano interventi significativi a testo.
    A c. 2v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio e di ricezione, sebbene illeggibili.

    Da Manus: Inviata a Giovan Pietro Vieusseux, la lettera rimase tra le carte del direttore dell'Antologia, finché queste non vennero cedute dagli eredi alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

Edizioni
Bibliografia
  • Benucci et al. 2001 = Leopardi nel carteggio Vieusseux. Opinioni e giudizi dei contemporanei (1823-1837), a cura di Elisabetta Benucci, Laura Melosi, Daniela Pulci, Firenze, Olschki, 2001
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 21 luglio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1669