Leopardi · Lettera n. 1665
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Paolina
- Data
- 19 ottobre 1831
- Luogo di partenza
- [Roma]
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- L'indicazione dell'anno, altrimenti assente, è annotata da Paolina Leopardi, come da sua usanza, nello spazio della sovraccarta a c. 1v: «1831 | 19 - 8.bre»; l'indicazione del luogo, altrimenti assente, è assegnata dalla critica
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Pilla mia. I miei libri sono stati spediti da Firenze al Nobili a Pesaro
- Explicit
- Ho riaperto la lettera per darti questa nuova.
- Regesto
-
Dopo averla informata che i libri lasciati al Vieusseux, affinché quest'ultimo ne organizzasse la spedizione a Recanati, erano giunti a Pesaro alla stamperia di Annesio Nobili, Leopardi sfoga alla sua Pilla le brutte sensazioni lasciategli dai recanatesi incontrati a Roma. Si era imbattuto in Natanaele Fucili e in Coletta Colloredo, dai quali si sentiva osservato; i compaesani lasciavano in lui la sensazione di «essere riconosciuto» ovunque andasse. A irritarlo concorrevano anche i cugini, soprattutto Ruggero Antici, che gli «promette favori con un tuono originale». Leopardi è scontento anche della propria abitazione, che punta a cambiare presto. Non ha bisogno delle «calze bianche» evidentemente offerte da Paolina in una l. che non si è conservata. Una volta chiusa la l., il poeta la riaprì per aggiungere una nota sullo zio Carlo Antici, schivo nel volerlo incontrare e nel fargli frequentare le sue uscite in società.
- Note
Risponde a una l. di Paolina Leopardi che ad oggi non è nota.
1. Leopardi continuava a tacere del sodalizio con Ranieri; probabilmente era la convivenza con il sodale napoletano a infastidire Carlo Antici, che non desiderava far integrare il nipote alle proprie frequentazioni.
- Testimoni
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 187, c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 197 x 134.Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo, senza firma.
Inviata a Paolina Leopardi, la lettera rimase tra le carte dell'archivio di Casa Leopardi dove è conservata ancora oggi.
Filigrana: giglio doppio (porzione).
Il testo si dispone sia al recto che al verso.
A c. 1v si legge l'indirizzo. [Fonte: Manus]
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 187, c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 484, vol. II, p. 169
- Leopardi 1856, lettera n. 484, vol. II, p. 170
- Leopardi 1892a, lettera n. 712, vol. II, pp. 435-436
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 712, vol. II, pp. 435-436
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1629, vol. VI, pp. 102-103
- Leopardi 1949, lettera n. 774, pp. 988-989
- Leopardi 1998, lettera n. 1665, vol. II, p. 1834
- Leopardi 2006, lettera n. 778, pp. 962-963
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 27 gennaio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1665