Leopardi · Lettera n. 1664

Mittente
Vieusseux, Giovan Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
18 ottobre 1831
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Roma
Lingua
italiano
Incipit
Amico Carissimo! Non ho bisogno dirvi con quale piacere abbiamo tutti sentito il vostro felice arrivo in Roma.
Explicit
Salutate l'ottimo Ranieri
Regesto

Ricevuta finalmente la l. di Leopardi del 6 ottobre [BL 1656], Vieusseux si dice sollevato che il viaggio per Roma dell'amico abbia avuto esito positivo. Il recanatese manca molto agli amici di Toscana, soprattutto a Colletta, il quale si trova allettato in condizioni di salute poco buone. Anche Giordani e gli altri della cerchia dell'«Antologia» mandano i loro saluti affettosi all'amico. Vieusseux informa, inoltre, Leopardi di alcune novità editoriali: «Biblioteca Italiana» avrebbe sospeso il proprio corso per via della mancanza di associati, e a Bologna stava nascendo un nuovo periodico, «Il Moderatore». In chiusura, il direttore dell'«Antologia» ricorda a Leopardi di inviargli l'articolo sul libro di Giuseppe Manno, De' vizi de' letterati, libri due (Alliana, Torino 1828).

Note

Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 6 ottobre 1831 [BL 1656].
1. Moroncini riferisce che Michelina Gaston è la cognata di Pietro Colletta.

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV [DA VERIFICARE]
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
Edizioni
Bibliografia
  • Benucci et al. 2001 = Leopardi nel carteggio Vieusseux. Opinioni e giudizi dei contemporanei (1823-1837), a cura di Elisabetta Benucci, Laura Melosi, Daniela Pulci, Firenze, Olschki, 2001
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 21 luglio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1664