Leopardi · Lettera n. 165

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Cancellieri, Francesco
Data
11 gennaio 1819
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Roma
Note alla data
Recanati 11 Gennaio 1819 [precede la firma]
Lingua
italiano
Incipit
Veneratiss. Sig. Prõne ed Amico. Poche ore dopo averle spedita la mia degli 8. del corrente
Explicit
aspettando come nuovo favore la nota della spesa ch’Ella si compiace di promettermi; il suo
Regesto

Leopardi non appena ricevuta la lettera del Cancellieri del 6 gennaio [BL 163], si affretta a rispondere e a ringraziare l'abate per l'invio dei due esemplari di stampa delle sue canzoni e dell'opera dello stesso abate, ovvero la Lettera di Francesco Cancellieri a Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Tommaso Guido Calcagnini Ponente del Buon Governo, e Referendario dell’una, e dell’altra Segnatura In Lode del suo Commentario della Vita, e degli Scritti di Monsignor Celio Calcagnini, in cui si vede indebitamente omaggiato.

Note

La lettera segue alla leopardiana dell'8 gennaio [BL 164] e risponde a quella del Cancellieri del 6 gennaio [BL 163].
Al contrario di quanto le lodi intessute farebbero pensare, Leopardi non apprezzò minimamente la fattura delle sue due stampe, tanto che a Giordani scrisse il 18 gennaio: «Del ms. [delle canzoni] vi mando una copia stampata in Roma, ed è quella che mi son fatta venire per la posta così slegata come vedete, perchè le altre legate le aspetto di giorno in giorno ma per anche non sono arrivate. E arrivate che saranno io le consegnerò immediatamente in anima e in corpo al pizzicagnolo, non volenedo che nessuno veda quest'obbrobrio di stampa, nella quale io medesimo leggendo i miei poveri versi, me ne vergogno, che mi paiono, così vestiti di stracci, anche peggio che non sono» [BL 168]. Sembrano sfumare così i programmi di diffusione della sua opera, miranti non al milieu romano, ma a quello lombardo-milanese, cui apparteneva anche Vincenzo Monti, dedicatario delle odi [BL 158]. Le canzoni, Sull'Italia e Sul monumento di Dante, nelle successive edizioni, appariranno con il titolo di All'Italia e Sopra il monumento di Dante.

Testimoni
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Autografi Ferrajoli, Raccolta Ferrajoli, Scatola 48, cc. 7414-7432, cc. 1r-2v
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
    Firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: La lettera, insieme a altri tre originali leopardiani, è conservata nel fondo Ferrajoli della Biblioteca Vaticana a partire dal 1926.

    Il testo epistolare si dispone sulla c. 1r, sulla quale si trova anche la nota autografa di Cancellieri, apposta con inchiostro marroncino: «11 Gen. 1819».
    Bianche le cc. 1v e 2r.
    Su c. 2v si leggono l'indirizzo di mano di Carlo Leopardi e i timbri postali; sono evidenti, inoltri, i segni di piegatura e le tracce del sigillo.
    Filigrana: assente [fonte MANUS].

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 21 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/165