Leopardi · Lettera n. 1634

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Ferroni Tommasini, Antonietta
Data
[luglio 1831]
Luogo di partenza
[Firenze]
Luogo di arrivo
Parma
Note alla data
Manca l'indicazione della data, che viene assegnata dalla critica sulla scorta di elementi interni.
Lingua
italiano
Incipit
Mia cara Antonietta. Quanto mi ha confortato l'affettuosissima vostra del mese passato!
Explicit
Salutate tutti i vostri tenerissimamente, anche i bambini; salutate Giordani se lo vedete; e vogliatemi sempre bene. Addio con tutto il cuore.
Regesto

Il lungo silenzio del carteggio con la famiglia Tommasini aveva indotto Leopardi a chiederne nuove all'incisore Paolo Toschi, direttore dell'Accademia parmense delle Belle Arti, frequentatore assiduo di casa Tommasini. Il recanatese invia ad Antonietta parole di conforto per le gravi condizioni di salute che avevano afflitto lei e il marito. Ringrazia la donna per aver trovato altri cinque associati ai Canti, e promette che, se fosse riuscito, si sarebbe recato a Parma in primavera.

Note

Risponde alla l. di Antonietta Tommasini del 10 marzo 1831 [BL 1621].
1. L'incisore Paolo Toschi si trovava a Firenze perché vi si era rifugiato dopo aver partecipato al moto che aveva obbligato Maria Luigia ad allontanarsi momentaneamente da Parma.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 22 agosto 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1634