Leopardi · Lettera n. 1633

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Paolina
Data
2 luglio 1831
Luogo di partenza
[Firenze]
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
L'indicazione dell'anno, altrimenti assente, è annotata da Paolina Leopardi, come da sua usanza, nello spazio della sovraccarta a c. 1v: «1831 | 2 - Lug.»; l'indicazione del luogo, altrimenti assente, si desume dai bolli postali. Nel ms. la data segue la formula di chiusura.
Lingua
italiano, francese
Incipit
Cara Pilla. Ho ricevuto il pacco in perfetto stato, e ne ringrazio di cuore tutti voi.
Explicit
a Babbo e a Mamma bacio la mano. Adieu, ma chère Pillule.
Regesto

Alla cara «Pille» Leopardi fornisce alcune indicazioni per la spedizione del rame con l'incisione di Guadagnini tratta dal ritratto leopardiano eseguito da Luigi Lolli. Alla contessa, sicuramente desiderosa di conoscere notizie su Charlotte Bonaparte, il poeta ne raccontò in francese: l'affascinante principessa non era bella ma aveva gusto, ingegno, e una grande cultura; aveva dei begli occhi e disegnava bene. Ella desiderava che Leopardi apponesse il suo nome nel proprio album: glielo aveva chiesto qualche sera prima in uno dei loro incontri, ma il poeta, che non amava farsi trovare impreparato, le chiese del tempo per pensare a cosa scrivere. Lei gli rispose di tornare la sera del 2 luglio con qualche idea. Con i rituali saluti ai fratelli e ai genitori, e un aggiornamento sulle condizioni di salute, Leopardi saluta la sua «chère Pilulle».

Note

Risponde a una l. di Paolina che non è oggi nota.
1. Nell'album di Charlotte Bonaparte, conservato presso il Museo Napoleonico di Roma, appare la seguente dedica leopardiana: «Madame la Princesse, j'aurais voulu vour le dire en grec, mais puisque cela n'est permis qu'à la condition de me traduire ensuite, il vaut mieux vour dire tout simplement en français ques vous êtes faites pour charmer les esprits et les coeurs. J. Leopardi. 2 juillet 1831». Leopardi avrebbe preferito esprimersi in greco perché a Firenze era conosciuto come grecista. Per una riproduzione dell'autografo rimando a Panizza 1993 e Foschi 1996.

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 184, cc. 1r-2v
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 204 x 135.
    Indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo, senza firma.
    Filigrana: colomba con ali ripiegate, testa rivolta indietro, zampa su monte a tre cime, il tutto inscritto entro cerchio.
    Inviata a Paolina Leopardi, la lettera rimase tra le carte dell'archivio di Casa Leopardi dove è conservata ancora oggi.
    Il testo si dispone sulla sola c. 1r-v; bianca la c. 2r.
    A c. 2v si legge l'indirizzo.

Edizioni
Bibliografia
  • Vieusseux 1987 = Leopardi, Vieusseux e Firenze. Mostra documentaria a cura di Maurizio Bossi. Catalogo a cura di Franco Zabagli. Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, 28 novembre 1987 – 30 gennaio 1988, Firenze, Comune di Firenze – Gabinetto G. P. Vieusseux – Biblioteca Medicea Laurenziana – Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, 1987
  • Panizza 1993 = Lettre inédite de G. L. à Charlotte Bonaparte retrouvée à Paris en 1993, présentée par G. Panizza, Paris, Allia, 1993
  • Foschi 1996 = Franco Foschi, Carlotta Bonaparte e Giacomo Leopardi, Recanati, Centro Nazionale di Studi Leopardiani, 1996
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 27 gennaio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1633