Leopardi · Lettera n. 1622

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Paolina
Data
14 giugno 1831
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Roma
Note alla data
L'indicazione dell'anno, altrimenti assente, e del mese di giungo, erroneamente indicato come maggio, sono assegnati da Paolina Leopardi che aggiunge l'una e corregge l'altra direttamente sull'autografo; l'indicazione del luogo, altrimenti assente, si ricava dalla biografia
Lingua
italiano, francese
Incipit
Cara Pilla. Manda pure l'involto a Perugia subito che tu puoi
Explicit
Dama di molto spirito, che ha posto sossopra mezza Firenze per farmi indurre ad andar da lei. Addio addio.
Regesto

Nella sua precedente del 24 maggio [BL 1616], Leopardi aveva chiesto alla sorella di raccogliere in un plico alcune sue ll. per Fanny Targioni Tozzetti, che collezionava autografi di letterati famosi. Nel darle le indicazioni di spedizione, le aveva suggerito di inviare la posta per Firenze passando per Bologna. Evidentemente Paolina aveva risposto che era più semplice, invece, farla transitare per Perugia; Leopardi acconsentì alla proposta. Le chiede altresì di inviarle l'incisione di Guagagnini ricavata dal ritratto di Luigi Lolli. A Paolina racconta che la salute fortunatamente è buona, e gli permette di lavorare sodo; per questo motivo, gli «amici» non lo trovano mai in casa. Manifesta apprezzamento per l'edizione dei Canti fresca di stampa, «pulita, legata in cartoncino alla bodoniana», di cui aspetta le proprie copie. In chiusura, informa la sorella che la sera stessa sarebbe stato ospite di Charlotte Bonaparte.

Note

Risponde a una l. di Paolina Leopardi che non è stata ritrovata.
1. Charlotte Bonaparte aveva deciso di risiedere a Firenze a seguito della morte del marito, Luigi Napoleone, avvenuta misteriosamente a Forlì durante i moti romagnoli.

Testimoni
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Autografi Ferrajoli, Raccolta Ferrajoli, Scatola 48, cc. 7414-7432, cc. 1r-2v
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 197 x 133.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo su busta, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo.
    Filigrana: P M
    La l. è conservata assieme ad altre carte. I documenti si trovano dentro una cartellina in cartoncino bianco, al cui interno è presente un fascicolo in carta rigata con scritto a lapis: «3 schede e 9 lettere | autografe | di | Giacomo Leopardi», corredato dal timbro della Biblioteca. La cartellina è custodita a sua volta entro una coperta in cartone color verde acquamarina con impresso il nome del fondo, su cui è stata aggiunta dattiloscritta la consistenza («Leopardi, Giacomo, conte, 9 lettere aut. e 3 schede aut.»), e, manoscritta a inchiostro blu, la segnatura numerica «7414-7432».
    Inviata a Paolina Leopardi, la lettera venne donata a qualche studioso o appassionato leopardiano e giunse nelle mani di Gaetano Ferrajoli, entrando a far parte della sua collezione confluita poi nel patrimonio della Biblioteca.
    Il testo si dispone sulla sola c. 1r-v; bianca la c. 2r.
    A c. 2v si legge l’indirizzo. [Fonte: Manus]

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 27 gennaio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1622