Leopardi · Lettera n. 1596

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Paolina
Data
4 marzo 1831
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Firenze 4 Marzo 1831 [BL trae il testo dall'apografo Viani]
Lingua
italiano
Incipit
Cara Pilla. Io sto benino del resto, ma degli occhi più impedito del solito
Explicit
Scrivimi per la via ordinaria di Bologna: l'ultima tua m'arrivò dopo dieci giorni.
Regesto

La breve l. è scritta per conoscere «le nuove politiche della provincia e del paese»: il conclave riunito ai primi di febbraio, infatti, aveva portato all'elezione di Papa Gregorio XVI, e qualche giorno dopo, a Bologna, gruppi di cittadini mossero delle rivolte al fine di ottenere da monsignor Paracciani-Clarelli la formazione di un governo provvisorio, a cui avrebbero preso parte personalità quali Carlo Pepoli. Le Legazioni, tra cui Senigallia, Ancona e Pesaro, furono investite dalla protesta sorta a Bologna. Il poeta chiede così alla sorella notizie precise e dettagliate sulla situazione in provincia, a patto che esse fossero scevre da pareri personali della contessa; alla richiesta aggiunge l'opinione personale che quelli di casa la pensassero esattamente come lui, di modo da non far trapelare né la prospettiva liberale di Carlo, né quella reazionaria di Monaldo.

Note

Segue la l. di Giacomo Leopardi dell'8 febbraio 1831 [BL 1593].

Testimoni
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Carte Viani, 225, 316
    Copia, manoscritto di altra mano.
    Fogli sciolti.

    Note: Apografo di Prospero Viani.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 26 gennaio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1596