Leopardi · Lettera n. 1570

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Paolina
Data
9 settembre 1830
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
Firenze 9 Settembre 1830 [BL trae il testo da una copia di Sofia Leopardi in casa Leopardi]
Lingua
italiano
Incipit
Cara Pilla. Quanto ho penato non vedendo risposta alla mia degli 11 Agosto a Pietruccio
Explicit
che sonavano fino a 9 ore intere in un giorno, e a doppio, ed eran 4. Addio.
Regesto

Temendo che la l. spedita a Pierfrancesco l'11 agosto [BL 1557] fosse andata smarrita, Leopardi ne scrive preoccupato a Paolina. La informa altresì di non preoccuparsi di trovare associati al libro dei Canti, poiché se ne contavano già più di cinquecento. Fatica ancora a trovare a Firenze «fogli realisti» da spedire a casa per fornire alla famiglia notizie più precise circa gli equilibri internazionali e la situazione francese. Di recente, il poeta si era spostato da un appartamento ubicato vicino a delle rumorose campane, a quello delle sorelle Busdraghi, più silenzioso e comodo.

Note

Risponde a una l. di Paolina Leopardi che non si è conservata.
1. Il Gabinetto Vieusseux era rifornito di giornali aggiornati sulla situazione economica e politica coeva, ma ne rendeva possibile la sola consultazione in loco.
2. L'autografo della l. al momento manca: il testo ne è tramandato da una copia di Sofia Leopardi conservata in casa Leopardi.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 25 gennaio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1570