Leopardi · Lettera n. 1560
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Vieusseux, Giovan Pietro
- Data
- 17 agosto 1830
- Luogo di partenza
- [Firenze]
- Luogo di arrivo
- Firenze
- Note alla data
- La data è indicata da Giacomo Leopardi con la formula: «Martedì 17»; l'indicazione del luogo, altrimenti assente, è assegnata dalla critica
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio caro Vieusseux. Voi mi avete a fare un piacer grande, ma grande, da vero amico.
- Explicit
- Vi ho scritto questa, perchè sentendomi oggi poco bene, non esco di casa. Addio, addio.
- Regesto
-
Leopardi domanda a Vieusseux il favore di intercedere per lui con il libraio veneziano Giuseppe Antonelli, al fine di garantirgli una collaborazione pari a quella che il recanatese aveva avuto con lo Stella. Chiede all'amico di domandare al libraio udi far visita a Leopardi presso il suo alloggio in Borgo degli Albizi, o in quello che avrebbe avuto di lì a breve in via dei Banchi.
- Note
Segue la l. di Giacomo Leopardi del 13 luglio 1830 [BL 1549].
1. In realtà, Leopardi non prese più casa in via de Banchi, ma soggiornò dalle sorelle Busdraghi, in via del Fosso, come durante il suo primo periodo fiorentino.
2. Era stato probabilmente Vieusseux a manifestare l'intento di proporre ad Antonelli un contratto di collaborazione per Leopardi. Dell'accordo probabilmente non si fece più nulla, poiché nessun'altra notizia è stata rinvenuta in merito.
- Testimoni
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Vieusseux, Carteggio, 57.126, cc. 1r-2v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 216 x 136.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo.
Il testimone consta di un bifolio.
Il testo si dispone sulla sola c. 1r-v; bianca la c. 2r.
Non si segnalano interventi significativi a testo.
A c. 2v è presente l'indirizzo, ma sono assenti i bolli postali, perché assai probabilmente la lettera venne consegnata a mano, data la presenza di entrambi i corrispondenti nella stessa città.Da Manus: Inviata a Giovan Pietro Vieusseux, la lettera rimase tra le carte del direttore dell'Antologia, finché queste non vennero cedute dagli eredi alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Vieusseux, Carteggio, 57.126, cc. 1r-2v
- Edizioni
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- Leopardi 1892a, lettera n. 667, vol. II, pp. 395-396
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 667, vol. II, pp. 395-396
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1525, vol. VI, pp. 19-20
- Leopardi 1949, lettera n. 721, pp. 946-947
- Leopardi 1998, lettera n. 1560, vol. II, p. 1747
- Leopardi 2006, lettera n. 726, pp. 923-924
- Bibliografia
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- Benucci et al. 2001 = Leopardi nel carteggio Vieusseux. Opinioni e giudizi dei contemporanei (1823-1837), a cura di Elisabetta Benucci, Laura Melosi, Daniela Pulci, Firenze, Olschki, 2001
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 05 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1560