Leopardi · Lettera n. 1559

Mittente
Papadopoli, Antonio
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
16 agosto 1830
Luogo di partenza
Venezia
Luogo di arrivo
Firenze
Note alla data
Di Venezia alli 16 di Agosto 1830.
Lingua
italiano
Incipit
Mio caro Giacomo. Io non ti parlo punto del dolore, che mi diede l'intendere
Explicit
nondimeno mi affaticano meno di prima. Sta' sano, amami, e credimi tuo amicissimo
Regesto

Papadopoli si dice addolorato di sapere che Leopardi si trova in così cattivo stato di salute e di bisogno. Per tale ragione, lo esorta a inviargli, anche senza sottoscrittori, cinquanta esemplari dei suoi Canti e, se ne ha necessità, chiederà a Fenzi del denaro da inviargli. Con toni malinconici e pieni d’affetto, Papadopoli chiude la lettera con un riferimento al tempo sereno, trascorso in sua compagnia a Firenze.

Note

La lettera, l’ultima del carteggio Leopardi-Papadopoli, risponde alla leopardiana del 7 agosto 1830 [1555].
Papadopoli, come si legge, non esita a ribadire l'invito a raggiungerlo a Venezia, come più volte accade nello scambio epistolare con Leopardi; afflitto dalla sua epilessia, anche Papadopoli si vede impossibilitato a compiere lunghi viaggi, come sarebbe quello per Recanati per ricongiungersi con l'amico.

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XVII.44
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
    Lettera firmata, segni di piegatura.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 20 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1559