Leopardi · Lettera n. 1553
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Tommasini Maestri, Adelaide; Maestri, Ferdinando
- Data
- [agosto 1830]
- Luogo di partenza
- Firenze
- Luogo di arrivo
- Parma
- Note alla data
- Nella lettera si legge solamente «Agosto»; l'indicazione del luogo è assegnata dalla critica sulla scorta di elementi interni.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Cara Adelaide, caro Ferdinando. Ebbi l'amorevole vostra dei 7 Luglio, e ve ne ringrazio.
- Explicit
- Cari e preziosi amici, datemi le vostre nuove, e scusate il necessario laconismo.
- Regesto
-
Leopardi promette di passare per Bologna una volta lasciata Firenze. La famiglia Tommasini Maestri era ancora amareggiata per la scelta di Giacomo di soggiornare nella città medicea piuttosto che presso di loro, dove avrebbe goduto di cure e affetto. Domanda la cortesia di diffondere il Manifesto dei Canti, e prega gli amici di riferire ad Antonietta e Giacomo Tommasini di aver apprezzaro i libri da loro inviatigli.
- Note
Risponde alla l. di Adelaide e Ferdinando Maestri del 7 luglio 1830 [BL 1547].
1. I libri spediti a Leopardi erano i seguenti: Pensieri d'argomento morale e letterario, Dall'Olmo, Bologna 1829;
Prospetto dei risultati ottenuti nella Clinica medica di Bologna dal 1823 al 1828, Dall'Olmo, Bologna.
Ferdinando intendeva spedire a Leopardi anche l'Elogio di Giuseppe Antonio Testa, seconda edizione, Conti, Faenza 1829 e il Discorso letto in occasione del suo ritorno all'Università di Parma il 7 dicembre 1829, Tipografia Bodoniana, Parma 1830.
- Testimoni
-
-
Parma, Biblioteca Palatina, Epistolario Parmense, Cass. 170. Carteggio di Antonietta Tommasini, c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 244 x 204.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo.
Il testimone consta di una carta.
Il testo si dispone sul solo recto; bianco il verso.
Non si segnalano interventi significativi a testo.
A c. 1v sono presenti indirizzo, timbri postali e segno di sigillo.Da Manus: Inviata ad Antonietta Tommasini, la lettera rimase parte del cospicuo epistolario custodito nell'archivio familiare fin quando Gustavo Tommasini lo lasciò, nel 1918, a Giovanni Mariotti, il quale successivamente lo depositò presso la Biblioteca Palatina.
-
Parma, Biblioteca Palatina, Epistolario Parmense, Cass. 170. Carteggio di Antonietta Tommasini, c. 1r-v
- Edizioni
-
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1959
- Leopardi 1949, lettera n. 715, pp. 943-944
- Leopardi 1998, lettera n. 1553, vol. II, pp. 1743-1744
- Leopardi 2006, lettera n. 720, p. 921
- Bibliografia
-
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 20 agosto 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1553