Leopardi · Lettera n. 1547

Mittente
Tommasini Maestri, Adelaide; Maestri, Ferdinando
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
7 luglio 1830
Luogo di partenza
Parma
Luogo di arrivo
Firenze
Note alla data
Parma 7 luglio 1830
Lingua
italiano
Incipit
Mio caro Leopardi. Grandissima è stata la pena che ho provata trovandomi per tanto tempo priva de' vostri caratteri
Explicit
Secondate una volta almeno questo nostro vivissimo, e giustissimo desiderio. E amate
Regesto

Adelaide Maestri esprime a Leopardi la pena per il lungo silenzio epistolare e il dolore nel sapere delle sue precarie condizioni di salute. Lo rimprovera affettuosamente per non voler accettare le offerte di amicizia e ospitalità ricevute, e lo invita con insistenza a trasferirsi a Parma, dove troverebbe sincero affetto e conforto. Chiede inoltre che Leopardi, se non può scrivere di persona, almeno faccia avere notizie tramite altri.
A seguire, Ferdinando Maestri rinnova l’invito a recarsi a Parma. Esprime rammarico per la cattiva salute di Leopardi e per l’impossibilità, a causa di essa, di proseguire le trattative per affidargli la cattedra di Storia naturale presso l’Università di Parma. Sottolinea l’onore e il vantaggio che la sua presenza recherebbe agli studi e rinnova l’appello affinché si trasferisca a Parma, almeno dopo l’estate, assicurandogli l’affetto della famiglia e degli amici comuni.

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XIX.19 [DA VERIFICARE-1]
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 20 agosto 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1547