Leopardi · Lettera n. 1530
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Monaldo
- Data
- 8 maggio 1830
- Luogo di partenza
- Bologna
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- L'indicazione dell'anno, altrimenti assente, è assegnata dalla critica sulla scorta della biografia leopardiana
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio caro Papà. Piacendo a Dio, partirò domani per Firenze.
- Explicit
- Io non ho mai tradito il segreto.
- Regesto
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Giacomo, come di consueto, informa il padre dell'imminente trasferimento per Firenze, programmato per l'indomani. Non aveva avuto modo di incontrare il cardinale Benetti, che probabilmente Monaldo gli aveva chiesto di salutare. Informa il padre che a Bologna gli avevano «parlato con lode» del suo Memoriale di Frate Giovanni di Niccolò da Camerino pubblicato per i tipi di Baluffi nel 1828; l'opera era una contraffazione della Vita de Sancto Gerio Franzese.
- Note
Segue la l. di Giacomo Leopardi del 4 maggio 1830 [BL 1529].
- Testimoni
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Recanati, Biblioteca del Centro nazionale di studi leopardiani, Manoscritti (lettere e biglietti vari), 05. 1304/bis - Dono Giovina e Paolo Volponi, c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 198 x 127.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo.
Il testimone consta di una carta (c. 1r-v).
Il testo si dispone sul solo recto.
Non si segnalano interventi significativi a testo.
A c. 1v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [BOLOGNA] e di ricezione, che risulta illeggibile per via dell'inchiostro consumato.Da Manus: Inviata a Monaldo Leopardi, la lettera potrebbe essere stata ceduta dai figli Paolina e Pier Francesco a qualche studioso o appassionato, sebbene tra le carte conservate in casa Leopardi non sia stata ancora rinvenuta una prova in tal senso. Ad ogni modo, negli anni '80 del Novecento l'autografo venne acquistato a Milano da Paolo Volponi, probabilmente su suggestione della scrittrice Grazia Cherchi, che, secondo la testimonianza di Caterina Volponi, figlia dell'autore urbinate, potrebbe esserne anche stata la precedente proprietaria. Rimasta nell'archivio della famiglia Volponi, la lettera è stata donata al Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati il 28 ottobre 2021.
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Recanati, Biblioteca del Centro nazionale di studi leopardiani, Manoscritti (lettere e biglietti vari), 05. 1304/bis - Dono Giovina e Paolo Volponi, c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1892a, lettera n. 653, vol. II, p. 388
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 653, vol. II, p. 388
- Leopardi 1949, lettera n. 704, p. 938
- Leopardi 1988b, lettera n. 159, p. 235
- Leopardi 1997, lettera n. 87, p. 162
- Leopardi 1998, lettera n. 1530, vol. II, p. 1728
- Leopardi 2006, lettera n. 708, pp. 914-915
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 23 aprile 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1530