Leopardi · Lettera n. 1522
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Vieusseux, Giovan Pietro
- Data
- 21 marzo 1830
- Luogo di partenza
- Recanati
- Luogo di arrivo
- Firenze
- Note alla data
- Recanati 21. Marzo 1830.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio carissimo amico. Son risoluto, con quei pochi danari che mi avanzarono quando io potea lavorare
- Explicit
- Potrei dar lezioni, o sia tenere scuola, facendo leggere ad altri.
- Regesto
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Leopardi comunica a Vieusseux la sua decisione di lasciare definitivamente Recanati, spinto dal desiderio di cercare sollievo alla sua salute o affrontare serenamente la morte, piuttosto che continuare a vivere nel «centro dell'inciviltà e dell'ignoranza europea». Intende utilizzare i pochi mezzi economici rimastigli per questo scopo, senza badare a umiliazioni o differenze di condizione sociale. Chiede all'amico, confidando nella sua massima sincerità, se a Firenze vi sia possibilità per lui di mantenersi dando lezioni o trattenimenti letterari in case private, anche su materie come lingua e grammatica, specificando di non essere più in grado di comporre o leggere autonomamente, ma di poter sopperire al problema facendo leggere ad altri. Sollecita una risposta rapida per poter decidere se dirigersi verso Firenze o altrove. Conclude salutando affettuosamente gli amici comuni della cerchia dell'«Antologia».
- Note
Segue la l. di Giacomo Leopardi del 3 marzo 1830 [BL 1521].
- Testimoni
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Vieusseux, Carteggio, 57.124, cc. 1r-2v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 203 x 122.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo.
Il testimone consta di un bifolio.
Il testo si dispone sulla sola c. 1r-v; bianca la c. 2r.
Non si segnalano interventi significativi a testo.
A c. 2v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [LORETO][RECANATI], e di ricezione: 25 | MARZO | 1830.Da Manus: Inviata a Giovan Pietro Vieusseux, la lettera rimase tra le carte del direttore dell'Antologia, finché queste non vennero cedute dagli eredi alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.
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Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Vieusseux, Carteggio, 57.124, cc. 1r-2v
- Edizioni
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- Leopardi 1892a, lettera n. 649, vol. II, pp. 385-386
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 649, vol. II, pp. 385-386
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1486, vol. V, pp. 271-272
- Leopardi 1949, lettera n. 700, pp. 935-936
- Leopardi 1998, lettera n. 1522, vol. II, pp. 1719-1720
- Leopardi 2006, lettera n. 703, p. 911
- Bibliografia
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- Benucci et al. 2001 = Leopardi nel carteggio Vieusseux. Opinioni e giudizi dei contemporanei (1823-1837), a cura di Elisabetta Benucci, Laura Melosi, Daniela Pulci, Firenze, Olschki, 2001
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 21 luglio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1522