Leopardi · Lettera n. 1489

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Moratti, Giuseppe; Stella, Antonio Fortunato
Data
26 agosto 1829
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Milano
Note alla data
Recanati 26 Agosto 1829
Lingua
italiano
Incipit
Mio pregiatissimo signore ed amico. Mi è stato indicibilmente caro il rivedere i suoi caratteri, ma mi affligge l'accusa ch'Ella mi dà di non
Explicit
Mi conservi Ella l'amor suo finchè vivo, e mi raccomandi alla memoria de' suoi, che riverisco tutti e saluto teneramente.
Regesto

Leopardi è dispiaciuto del rimprovero ricevuto dallo Stella di non rispondere alle sue lettere; dopo una breve ricostruzione della corrispondenza e data la conferma di aver ricevuto, per il tramite del libraio Sartori di Ancona, le copie della Crestomazia e un fascicolo del «Nuovo Ricoglitore», Leopardi esprime tutto il suo fastidio per il soggiorno recanatese. In chiusa, Leopardi chiede se Stella vorrebbe cedere, a suo profitto, il manoscritto della traduzione di Epitteto.

Note

La lettera risponde a quella dello Stella del 19 agosto 1829 [BL 1488].
Per la lettera dello Stella del 12 aprile 1829 cfr. BL 1453, cui Leopardi risponde il 29 aprile [BL 1464].
Per un ultimo riferimento al Manuale di Epitteto, cui si allude nel poscritto, si veda BL 1214. Le traduzioni di Epitteto e di Isocrate avrebbero dovuto essere oggetto di una stampa a cura dell'editore maceratese Mancini [1177; 1189; 1199]; il proposito non sarà, tuttavia, portato a termine.

Testimoni
  • Visso, Archivio storico municipale, Fondo Leopardiano, Cartella V, Lettere, c. 1rv [nel fascicolo: c. 15rv]

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 272 x 199.
    Firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: La presente lettera fa parte, insieme a altre tredici, di una cartella, parte di uno dei nuclei più ampi, testimoni dello scambio epistolare intrattenuto da Giacomo Leopardi con Antonio Fortunato e Luigi Stella. Come noto, Prospero Viani si occupò di recuperare, chiedendo agli eredi dello Stella, molti degli autografi leopardiani; a causa di problemi economici, tuttavia, nel 1868 Viani fu costretto a rivolgersi a Filippo Mariotti, deputato del Regno d’Italia, per procedere alla vendita vendita di un nucleo di lettere. Lo stesso Mariotti si rivolse a Giovan Battista Gaola Antinori, deputato e sindaco di Visso, il quale, acquistò il fondo che, composto di 14 missive, si trova ancora oggi si trova nella città di Visso.

    Il testo si dispone sul recto, dove, nel margine inferiore, è presente un'annotazione forse di Luigi Stella: 1) Il Maggio e il Giugno Ric.[oglitore] si spedì il 25 Lug. a mezzo Sartori | ora si spedirà il Lug. e l'Ag. Dal rigo 8 al 10 e il poscritto (r.14-16) sono racchiusi in una parentesi quadra.
    Nel verso della carta si leggono due indirizzi, uno dei quali cassato, di mano di Paolina Leopardi: 1. «All'Ill.mo | Sig. Antonio Fortunato Stella | Milano | Raccomandata | Al Sig. Giuseppe Moratti | Impiegato all'Ufficio Postale di Bologna | franca», poi cancellato; 2. «All'Illmo | Il Sig Antonio Fort.o Stella | Milano.».

    Filigrana: Uccello passante [fonte MANUS]

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 24 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1489