Leopardi · Lettera n. 1474
- Mittente
- Ferroni Tommasini, Antonietta
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 25 maggio 1829
- Luogo di partenza
- Parma
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- Parma 25.maggio.1829 [l'indicazione è posta in calce alla lettera, dopo la firma]
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Caro Leopardi. Mi sembra un secolo di non avervi spedito i miei caratteri e di essere priva de' vostri.
- Explicit
- sì perchè veramente desidero i vostri caratteri. Siatemi amico come io sarò sempre vostra
- Regesto
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Antonietta Tommasini scrive con affetto a Leopardi, lamentando il lungo silenzio reciproco, che però non interpreta come segno di raffreddamento dell’amicizia. Accenna alle sue ragioni personali per il mancato contatto, ribadendo però la costanza del suo affetto. Riporta che Ferdinando Maestri ha ricevuto notizie di Leopardi tramite Giordani, che lo descrive in cattiva salute e profondamente malinconico, costretto a vivere in un ambiente ostile al suo modo di pensare. Antonietta rinnova calorosamente al recanatese l’invito a considerare come sua la loro casa, offrendogli ospitalità e sostegno sia da parte sua che del marito, esprimendo il desiderio di potergli dimostrare concretamente la propria amicizia. Progetta un incontro a Bologna, da cui partirebbero insieme verso la sua villa presso Parma, sperando che l’aria salubre e la compagnia degli amici giovino alla salute e allo spirito del poeta. Ricorda con rammarico che Leopardi aveva rifiutato l’invito l’anno precedente, preferendo restare con i genitori in un ambiente solitario e privo di stimoli intellettuali. Lo esorta a fuggire da quel luogo e ad accettare i suoi consigli, mossi solo dal desiderio di vederlo felice. Conclude trasmettendogli i saluti affettuosi della famiglia e chiedendogli di scriverle presto.
- Note
Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 22 maggio 1829 [BL 1470].
- Testimoni
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.362, c. doc.362
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, cc. 1r-2v.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo.
Il testimone consta di un bifolio.
Il testo si dispone sulle cc. 1r-2r.
Non si segnalano interventi significativi a testo.
A c. 2v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [BOLOGNA], e di ricezione: 3GIVGNO.
Il sigillo di chiusura ha provocato una lacerazione al margine della carta.
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.362, c. doc.362
- Edizioni
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- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1439, vol. V, pp. 230-231
- Leopardi 1998, lettera n. 1474, vol. II, pp. 1669-1670
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 07 agosto 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1474