Leopardi · Lettera n. 1469

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Tommasini Maestri, Adelaide
Data
22 maggio 1829
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Parma
Lingua
italiano
Incipit
Mia cara Adelaide. La vostra dei 4 mi pose finalmente in quiete circa la salute vostra, della Mamma e di Ferdinando.
Explicit
ico caramente, perchè, senza conoscervi di persona, vi amano per quel che di voi e de' vostri discorriamo insieme spesse volte. Addio, addio.
Regesto

Leopardi prega Adelaide di riferire al marito di non darsi più pena circa l'affare relativo alla cattedra di Storia naturale che il barone Cornacchia aveva proposto per lui. Non valeva la pena, secondo lui, darsi tanto da fare per «quella miseria d'impiego», per il quale avrebbe anche dovuto studiare molto. Con la morte di von Neipperg le finanze del Ducato di Parma avevano subito un brusco calo che complicava la possibilità di impiego per Leopardi. Anche dalla Toscana non erano giunte buone nuove circa un incarico idoneo al recanatese. Leopardi ringrazia, tuttavia, Adelaide, per l'affetto di sempre.

Note

Risponde a una l. di Adelaide e Ferdinando Maestri del 4 maggio 1829 [BL 1466].

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 07 agosto 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1469