Leopardi · Lettera n. 1468
- Mittente
- Vieusseux, Giovan Pietro
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 21 maggio 1829
- Luogo di partenza
- Firenze
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- Firenze 21 maggio 1829.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio carissimo Leopardi. Solamente nella settimana passata è arrivata la vostra Crestomazia poetica
- Explicit
- Scrivetegli dunque per reclamare i vostri libri. Addio.
- Regesto
-
La Crestomazia poetica era finalmente giunta a Firenze, e pronta a divenire oggetto di un articolo per l'«Antologia», a firma di Giuseppe Montani, nel fascicolo di giugno 1829. Nonostante Giacomo lo avesse giudicato un lavoro fatto «malissimo», Vieusseux ne tesseva le lodi, più che altro per la «comodità» di sapere antologittazi tanti poeti in due soli volumi. Secondo il sodale svizzero, non era Manzoni che Leopardi doveva temere per il premio quinquennale dell'Accademia della Crusca, poiché lo scrittore milanese non vi aveva neanche partecipato, ma Carlo Botta, autore della Storia d'Italia dal 1789 al 1814 (Nistri e Capurro, Pisa 1824-1825): se la Crusca avesse giudicato lo stile, avrebbe fatto delle Operette morali l'opera vincitrice, ma la concorrente Storia d'Italia batteva per «mole» il libro leopardiano. Vieusseux avrebbe spedito a breve a Leopardi il centesimo fascicolo della rivista, che conteneva articoli su Il Milione di Marco Polo testo di lingua del secolo decimoterzo ora per la prima volta pubblicato ed illustrato dal conte Gio. Batt. Baldelli Boni e sulla Monaca di Monza di Rosini. Non mancano, poi, i consueti aggiornamenti sui collaboratori dell'«Antologia»; tra le notizie, spicca quella su Gino Capponi, reduce dal conclave che aveva visto l'elezione di Pio VIII e dalle frequentazioni con Chateaubriandt, che svolgeva il ruolo di ambasciatore di Francia in Vaticano dall'anno precedente.
- Note
Risponde alla l. di Giacomo Leopardi del 12 aprile 1829 [BL 1457].
1. La Crestomazia poetica era stata recensita anche nella «Biblioteca Italiana» (dicembre 1828) e nel «Nuovo Ricoglitore» (febbraio 1829 e agosto).
- Edizioni
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- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1434, vol. V, pp. 226-227
- Leopardi 1998, lettera n. 1468, vol. II, pp. 1663-1664
- Bibliografia
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- Benucci et al. 2001 = Leopardi nel carteggio Vieusseux. Opinioni e giudizi dei contemporanei (1823-1837), a cura di Elisabetta Benucci, Laura Melosi, Daniela Pulci, Firenze, Olschki, 2001
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
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- Baldelli Boni, Giovanni Battista
- Botta, Carlo
- Brighenti, Pietro
- Capei, Pietro
- Capponi, Gino
- Chateaubriand, François-René
- Ciampi, Sebastiano
- Forti, Francesco
- Gioberti, Vincenzo
- Giordani, Pietro
- Mamiani Della Rovere, Terenzio
- Manzoni, Alessandro
- Montani, Giuseppe
- Niccolini, Giovanni Battista
- Reinhold, Johann Gotthold
- Rosini, Giovanni
- Tommaseo, Niccolò
- Valeriani, Domenico
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 06 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1468