Leopardi · Lettera n. 1467

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Puccinotti, Francesco
Data
19 maggio 1829
Luogo di partenza
[Recanati]
Luogo di arrivo
Macerata
Note alla data
19 Maggio [L'indicazione dell'anno, altrimenti assente, è assegnata dalla critica ed è ribadita a c. 2v da mano non leopardiana; così per l'indicazione del luogo, assegnata dalla critica]
Lingua
italiano
Incipit
Mio caro Puccinotti. Ti scrissi questo gennaio, ma veggo che
Explicit
Se vieni, ricordarti di portarmi a vedere qualcosa delle tue cose ultime. Addio. T'abbraccio con tutto il cuore.
Regesto

Leopardi risponde, trascorso qualche tempo, a Puccinotti, spiegando la sua attesa a scrivergli con la speranza di incontrarlo a Recanati. Pur dicendosi felice per il successo riscosso dal medico, di cui ha sentito parlare, per tutta la lettera, in cui evidente è il peso del malessere e dell’abbandono vissuto a Recanati, Leopardi non fa altro che pregare Puccinotti a raggiungerlo presto, per sentire dopo sei mesi «una voce d’uomo e d’amico».

Note

La lettera risponde a quella di Puccinotti del febbraio 1829 [BL 1439].
I sei mesi cui fa menzione Leopardi si riferiscono al tempo trascorso a Recanati, a partire dal suo ritorno nel novembre 1828.
Si noti che Leopardi, in questa sua risposta, non fa minimamente menzione alla visita di Grazini, né tanto meno all’eventuale consegna di lavori inediti per una pubblicazione, argomento presente nella corrispondenza precedente.

Testimoni
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Autografi Ferrajoli, Raccolta Prima, 2, cc. 131-132, cc. 1r-2v
    Originale, manoscritto autografo.
    Unità di manoscritto composito, mm 203 (c. 1 e 2) x 123 (c.1); 150 (c. 2).
    Firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: La lettera, in possesso degli eredi, finì poi nelle mani di Francesco Maria Torricelli, insieme ad altri 12 autografi leopardiani. La presente lettera, come le restanti caduta nel circuito del mercato antiquario, venne acquistata da Gaetano Ferrajoli, la cui collezione è poi confluita nella Biblioteca Apostolica Vaticana. [cfr. MAROZZI 2023]

    La lettera è conservata in un codice collettaneo (cc. I, 401, I), dal titolo: «Lettere | sceltissime | dal secolo XV. | al | secolo XIX.»; la presente lettera occupa le cc. 131-132, come attesta la cartulazione nell'angolo destro in basso del recto.
    Per chiarezza, in questa sede le carte della lettera sono indicate con la numerazione: cc.1rv e 2rv.

    Il testo si dispone su c. 1r; bianche le cc. 1v e 2r.
    A c. 2v, oltre a leggersi l'indirizzo, si rilevano tracce dei timbri postali e del sigillo, che ha causato una minima lacerazione nel margine sinistro, senza intaccare la sostanza del testo; sono presenti anche i segni di piegatura. Sulla stessa carta è segnata la data completa dell’anno «19. Maggio 1829.» (l’anno è corretto sopra un iniziale 1830).
    FILIGRANA: inscritta in un cerchio, è raffigurata una colomba con zampa poggiata su un monte [fonte MANUS]

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 22 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1467