Leopardi · Lettera n. 1451

Mittente
Tommasini Maestri, Adelaide
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
[marzo 1829]
Luogo di partenza
Parma
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
La l. non è datata né presenta indicazione di luogo; la datazione assegnata dalla critica di aggira tra il marzo e l'aprile del 1829.
Lingua
italiano
Incipit
Mio Caro Leopardi. Quando sarà mai ch'io potrò scrivervi coll'animo perfettamente tranquillo?
Explicit
Posso io sperare d'aver presto vostre notizie? Non mi private di questa consolazione
Regesto

Leggendo le parole di Giacomo nella l. a Ferdinando [BL 1442], nella quale Leopardi titubava circa un papabile trasferimento a Parma per via del clima, al quale preferiva le condizioni climatiche toscane, Adelaide si mostra scoraggiata. Il suo turbamento, già presente per via di un'otite che aveva colpito sua madre Antonietta, era diventato più amaro all'idea di non poter riabbracciare presto il recanatese.

Note

Risponde alla l. di Giacomo Leopardi a Ferdinando Maestri dell'8 marzo 1829 [BL 1442].
1. Moroncini fa presente che in calce alla lettera, prima della firma, ci sono delle parole cancellate: «la sola, forse, che dovrà rimanermi in avvenire».

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Autografi Vari
    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 06 agosto 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1451