Leopardi · Lettera n. 1431
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Monaldo
- Data
- 10 febbraio 1829
- Luogo di partenza
- [Recanati]
- Luogo di arrivo
- Roma
- Note alla data
- L'indicazione del luogo, altrimenti assente, è stata aggiunta a matita, da mano ignota, nell'angolo destro in alto [«(1829)»]; l'indicazione del luogo, altrimenti assente, si ricava dai bollli postali
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio caro Papà. Io non le scrissi nulla di quello sciocco e maledetto affare di questo pazzo Vicario
- Explicit
- Scriverei più a lungo, ma Dio vede se gli occhi e gl'intestini mi lasciano andare avanti. Le bacio la mano, e le chiedo coll'anima la benedizione.
- Regesto
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Leopardi continua a tranquillizzare il padre sul fatto che Carlo e Paolina Mazzagalli non si sarebbero mai sposati, specialmente durante il periodo di assenza di Monaldo. In realtà, i due si sarebbero uniti in matrimonio di lì a un mese, il 12 marzo, quando il conte recanatese non era ancora rientrato dalla capitale. Il poeta incolpa più che altro Isabella Antici, madre di Paolina, Giuseppe Antici, e il vicario per gli atteggiamenti inclini al matrimonio che gettavano nello sconforto la famiglia Leopardi. Secondo il parere di Giacomo, Carlo e Paolina, innamorati reciprocamente ma non desiderosi di sposarsi, volevano conservare il rapporto di bene reciproco e la loro frequentazione, e la madre Adelaide sbagliava a voler negare che ciò avvenisse, perché rischiava di peggiorare solo la situazione.
- Note
Risponde alla l. di Monaldo Leopardi del 5 febbraio 1829 [BL 1429].
1. Monaldo scrisse un articolo per il periodico di cui era redattore, «La Voce della Ragione», intitolato L'autorità paterna nel quale asseriva circa il diminuito potere dei padri sui figli, protetti da leggi ritenute eccessivamente tolleranti verso le intemperanze giovanili.
2. Il 21 marzo 1829, a seguito del matrimonio di Carlo, Monaldo inviò una l. ai figli nella quale annunciava l'uscita del figlio dalla famiglia: «Miei amatissimi figli, Giacomo, Paolina, e Pietro, Lasciate che coll'abbracciarvi tenerissimamente io mi ristori un poco dal cordoglio provato per il crudo abbandono di Carlo. Voi come figli e fratelli amorosi avrete risentito il vostro e il mio, e quello della vostra povera madre, la quale purtroppo conosco quanto è stata trafitta. Ma Iddio ha voluto visitarci tutti con questo nuovo travaglio, e dobbiamo adorare la sua ssm̃a volontà. Intanto nelle afflizioni più gravi non mancano motivo di conforto. Io me lo promettotutto dal vostro cuore, e voi non sarete scontenti di essere la consolazione de' genitori vostri, e che siavi toccata la parte di addolcirgli la vita, mentre altri ha assunta quella di amareggiargliela. Addio figli miei dilettissimi. Raccomando al vostro amore la madre vostra. Vi abbraccio e vi benedico. Il vostro affm̃o Padre».
- Testimoni
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 164, cc. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 260 x 203.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo.
Filigrana:
- c. 1: P M
- c. 2: colomba con ali ripiegate, testa rivolta indietro, zampa su monte a tre cime il tutto inscritto entro cerchio.
Inviata a Monaldo Leopardi durante uno dei suoi viaggi a Roma, la lettera rimase tra le carte del conte recanatese che la portò con sé al rientro in casa ponendola nell'archivio familiare dove è conservata ancora oggi.
Il testo si dispone nella sola c. 1r-v; bianca la c. 2r.
A c. 2v si legge l'indirizzo.
Il sigillo ha causato uno strappo all’atto dell’apertura nel lato sinistro al centro. [Fonte: Manus]
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Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere autografe, 164, cc. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1892a, lettera n. 619, vol. II, pp. 352-354
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 619, vol. II, pp. 352-354
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1395, vol. II, pp. 191-193
- Leopardi 1949, lettera n. 668, pp. 901-903
- Leopardi 1988b, lettera n. 154, pp. 228-230
- Leopardi 1997, lettera n. 85, pp. 158-160
- Leopardi 1998, lettera n. 1431, vol. II, pp. 1624-1625
- Leopardi 2006, lettera n. 669, pp. 877-879
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 12 maggio 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1431