Leopardi · Lettera n. 1424
- Mittente
- Rosini, Giovanni
- Destinatario
- Leopardi, Giacomo
- Data
- 26 gennaio 1829
- Luogo di partenza
- Pisa
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Lingua
- italiano, latino
- Incipit
- Sono 4 settimane che ad ogni corso di posta dico a me medesimo
- Explicit
- Ditemi se costà vi sono librai da fidarsene. Addio. Vi abbraccio di cuore.
- Regesto
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Rosini scrive a Leopardi scusandosi del ritardo e chiedendo notizie di lui, anche a nome degli amici comuni. Riferisce brevemente dell’ambiente pisano e di alcune nuove conoscenze straniere.
Il nucleo della lettera riguarda però la prossima pubblicazione dell'opera La monaca di Monza: Rosini denuncia le manovre e critiche preventive contro il romanzo, ritenuto "sacrilego". Ribadisce la stima per il giudizio critico di Leopardi e il desiderio di sottoporgli le ultime parti dell’opera prima della stampa. Riferisce le informazioni circa la pubblicazione, promettendo di inviargliene una copia e chiedendo informazioni su librai affidabili. - Note
1. «O di Japeto iniqua stirpe» è citazione da Orazio, Carmina, I, III, 27.
2. I capp. 24, 25 e 26 citati da Rosini corrispondono rispettivamente a «Speranze», «Punizione» e «Confessione e penitenza».
- Testimoni
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.323
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti.
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Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.323
- Edizioni
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- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1389, vol. V, pp. 183-184
- Leopardi 1998, lettera n. 1424, vol. II, pp. 1614-1616
- Bibliografia
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- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
Scheda di di redazione | Ultima modifica: 28 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1424