Leopardi · Lettera n. 1405

Mittente
Giordani, Pietro
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
18 dicembre 1828
Luogo di partenza
[Firenze]
Luogo di arrivo
[Recanati]
Note alla data
18. dicembre [1828]
Lingua
italiano
Incipit
Mio caro carissimo. Ti scrissi da Firenze, è un pezzo, cioè il 2 dicembre: l'hai avuta?
Explicit
ben sai s'io posso mutar nè di mente nè di cuore. E con tutta l'anima ti abbraccio e ti desidero.
Regesto

Giordani esorta Leopardi a raggiungerlo a Firenze, liberandosi così dalla solitudine di Recanati. Avvisa poi che l’opera di Giuseppe Manno, richiesta nella corrispondenza precedente, potrà farsela inviare da Vieusseux. In chiusa, aggiunge di non aver avuto modo di incontrare Gioberti e saluta, come consueto, i fratelli, Carlo e Paolina.

Note

La lettera segue a una del Giordani del 2 dicembre 1828 [BL 1397]; intanto Leopardi aveva inviato una missiva il 30 novembre, che è a oggi perduta.
Giuseppe Manno è autore de De’ vizi de’ letterati (Torino, 1828).

Testimoni
  • Recanati, Biblioteca privata Leopardi, Lettere scritte a Giacomo da altri, Lettere di Pietro Giordani, 87
    Originale, manoscritto autografo.
    Indirizzo presente, segni di piegatura.
  • Reggio Emilia, Archivio di Stato di Reggio Emilia, Libri e manoscritti di Prospero Viani, Faldone 38, «Lettere di Pietro Giordani a Giacomo Leopardi» (cc. 177-224)
    Copia, manoscritto di altra mano.
Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Paola Bottazzi | Ultima modifica: 12 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1405