Leopardi · Lettera n. 1401

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Vieusseux, Giovan Pietro
Data
15 dicembre 1828
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Firenze
Note alla data
Recanati 15 Dicembre
Lingua
italiano
Incipit
Mio carissimo Vieusseux. Ho ricevuto la vostra affettuosa dei 4
Explicit
Fatemi grazia di dirmi se i libri che vi lasciai, sono stati spediti a Bologna o altrove. - Addio addio: vi abbraccio con tutto il cuore
Regesto

Leopardi si compiace della piacevolezza degli incontri a Palazzo Buondelmonti, chiedendo a Vieusseux se il Saint'Aignan che vi prendeva parte fosse «il traduttore dell'Iliade»; in realtà, la critica ha identificato il Saint'Aignan del circolo di Vieusseux in Nicolas-Marie, mentre il traduttore a cui si riferiva Leopardi era Étienne (1773-1832). Il recanatese si congratula per l'articolo di Tommaseo su Vincenzo Monti comparso nell'ultimo fascicolo dell'«Antologia», pur non concordando con i suoi contenuti. Le condizioni di salute stavano peggiorando, e per questo Leopardi faticava a lavorare agli articoli promessi all'amico sulla traduzione inglese del libro di Niebuhr e sui Prolegomena ad Homerum di Wolf. In chiusura, trasmette i suoi saluti agli amici di Toscana, ammettendo di non aver avuto tra le mani l'ultimo numero del «Giornale Arcadico», perché a Recanati non «capitano giornali letterarii».

Note

Risponde alla l. di Giovan Pietro Vieusseux del 4 dicembre 1828 [BL 1398].
1. Da una l. di Alessandro Poerio del 9 dicembre 1828 [BL 1399] Leopardi apprese della presenza di James Fenimore Cooper a Firenze, e di un probabile arrivo nella città di Walter Scott.

Testimoni
  • Firenze, Biblioteca nazionale centrale, Vieusseux, Carteggio, 57.118, c. 1r-v

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti, mm 245 x 189.
    Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
    Elementi non verbali: [Assenti].

    Note: Autografo.
    Il testimone consta di una carta.
    Il testo si dispone sul solo recto.
    Non si segnalano interventi significativi a testo.
    A c. 1v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [RECANATI][LORETO].

    Da Manus: Inviata a Giovan Pietro Vieusseux, la lettera rimase tra le carte del direttore dell'Antologia, finché queste non vennero cedute dagli eredi alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

Edizioni
Bibliografia
  • Benucci et al. 2001 = Leopardi nel carteggio Vieusseux. Opinioni e giudizi dei contemporanei (1823-1837), a cura di Elisabetta Benucci, Laura Melosi, Daniela Pulci, Firenze, Olschki, 2001
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 28 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1401