Leopardi · Lettera n. 14

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Cancellieri, Francesco
Data
6 aprile 1816
Luogo di partenza
Recanati
Luogo di arrivo
Roma
Note alla data
Recanati 6. Aprile 1816. [precede la firma; il poscritto è datato al 20 aprile]
Lingua
italiano
Incipit
Pregiatissimo Signore. Il mio Sig. Zio mi ha communicata la di lei lettera,
Explicit
Ardisco lusingarmi, che ella non avrà a farsi violenza per persuadersi che io sono, e sarò sempre
Regesto

Leopardi richiede un aiuto per collazionare i codici vaticani, contenenti il Cesti di Giulio Africano. Nel proscritto, invece, Leopardi domanda al Cancellieri di informarlo sul programma di Freytag, dedicato al Frontone: lo stesso Leopardi si era dedicato all'autore antico ed era in procinto di inviare il suo lavoro al Cancellieri.

Note

Segue alla lettera leopardiana del 15 aprile 1815 [BL 9].
Come si deduce dal testo, la corrispondenza tra Leopardi e Cancellieri è in realtà una triangolazione che coinvolge lo zio Carlo Antici, destinatario di due lettere del Cancellieri databili l'una prima del 6 aprile, data della presente lettera di Giacomo, e l'altra entro il 20, data in cui Leopardi appone il suo poscritto.
Lo studio di Giacomo sul Cesti di Giulio Africano rimase incompleto, come si legge anche nell'indice del 1816; un manoscritto, conservato oggi a Napoli, attesta però l'interesse di Giacomo verso questo lavoro almeno fino al 1822, durante il suo soggiorno a Roma; sul lavoro sul Cesti si veda anche la lettera al Solari del 13 giugno 1816 [BL 16].
Leopardi cita a testo l'opera di Thevenot, Veterum mathematicorum Athenæi, Bitonis, Apollodori, Heronis, Philonis, et aliorum opera, græce et latine pleraque nunc primum edita, apparsa a Parigi nel 1693.
Con l'accenno al programma di Freytag Leopardi intende la sua opera dedicata al Frontone: Ex antiqua historia litteraria de M. Corn. Frontone et Frontonianorum secta rhetorica publicis lectionibus (1732).
I tomi dell'Odissea richiesti sono: F. Soave, I viaggi di Ulisse tratti dall’Odissea d’Omero per Francesco Soave, Milano, presso Giuseppe Marelli, MDCCXCVI; G. Baccelli, L’Odissea d’Homero tradotta in volgare fiorentino da m. Girolamo Baccelli, in Firenze, appresso il Sermartelli, 1582.

Testimoni
  • Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Autografi Ferrajoli, Raccolta Ferrajoli, Scatola 48, cc. 7414-7432, c. 1rv [nel fascicolo c. 7415]
    Originale, manoscritto autografo.
    Mm 245 x 190.
    Lettera firmata, firma autografa, segni di piegatura.

    Note: La lettera, secondo circostanze ancora oggi ignote, è entrata nelle mani di Gaetano Ferrajoli, per poi confluire all'interno del suo patrimonio bibliotecario. Si crede che, in principio, questa lettera fosse costituita da un bifolio, la cui seconda carta si trova oggi conservata a Modena, presso la Biblioteca Estense Universitaria, Autografoteca Campori, fasc. "Antici, Carlo", 2.

    Il testo epistolare si dispone su cc. 1rv; assenti i timbri postali e l'indirizzo, con ogni prababilità per smarrimento dell'involto postale. Su c. 1r la mano di Cancellieri segna la data.

    Filigrana: Vittorj [fonte MANUS]

  • Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Raccolta Campori, fasc. "Antici, Carlo", 2

    Vedi immagini

    Note: Poscritto, allegato alla lettera del 6 aprile 1816; anch'esso autografo, presenta alcune righe di Carlo Antici a Cancellieri, con data al 22 aprile: «Alla sua prima lettera, cortese sempre ed interessante, ha risposto fin dal sei del corrente (com'Ella vede) il mio bravo nipotino».

    L'unità documentaria con la lettera di Leopardi del 6 aprile è confermata, oltre dal contenuto dello stesso poscritto che rimanda alla lettera leopardiana, dalla presenza della filigrana comune. [cfr. MAROZZI 2024]

Edizioni
Bibliografia
  • Timpanaro 1953 = Sebastiano Timpanaro, Gli studi di Giacomo Leopardi sui “Cesti” di Giulio Africano, in «Studi Urbinati», 27/2, 1953
  • Timpanaro 1955 = Sebastiano Timpanaro, La filologia di Giacomo Leopardi, Firenze, Le Monnier, 1955
  • Timpanaro 1958 = Sebastiano Timpanaro, Appunti per il futuro editore dello «Zibaldone» e dell’«Epistolario» leopardiano, in «Giornale Storico della Letteratura italiana», 421, 1958, pp. 607-626
  • Leopardi 1990 = Un piccolo inedito leopardiano in mezzo ad alcune lettere di Carlo Antici, in «Rivista di Letteratura Italiana», 8 (1990), a cura di Rita De Tata, 1990, pp. 139-144
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 21 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/14