Leopardi · Lettera n. 1390
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Pepoli, Carlo
- Data
- 8 novembre 1828
- Luogo di partenza
- Firenze
- Luogo di arrivo
- Bologna
- Note alla data
- Firenze 8 Novembre 1828.
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio caro Amico Ti renderà questa lettera il Signor Gherardo Lenzoni
- Explicit
- dove starò almeno tutto l'inverno. Scrivimi qualche volta, ed amami. Addio addio.
- Regesto
-
Lettera commendatizia che Giacomo indirizza al Pepoli, in favore del giovane Gherardo Lenzoni, figlio di Carlotta Lenzoni, celebri per i suoi salotti fiorentini, cui venne accolto lo stesso Leopardi. Il giovane Lenzoni sta infatti per arrivare a Bologna per approfondire i suoi studi di diritto e Leopardi chiede, dunque, al Pepoli di intordurlo nella sua cerchia. La lettera si chiude con l'avviso della prossima partenza per Recanati, prevista per il 10 novembre del 1828, dove Leopardi dice di avere intenzione di rimanere per tutta la stagione invernale.
- Note
La lettera segue alla leopardiana del 19 marzo 1828 [BL 1233]; malgrado il lungo lasso di tempo, non ci devono essere lettere smarrite scambiatesi tra i due.
Come si può evincere dalla lettera, Carlo Pepoli sembra essere la chiave d'accesso al milieu intellettuale felsineo.
Terminato il contratto con l'editore Stella, Leopardi decide di fare ritorno a Recanati, dove effettivamente giungerà alla fine del mese di novembre.
- Testimoni
-
-
Roma, Biblioteca nazionale centrale, Autografi, A.116.33/6, cc. 1r-2v [lettera]; cc. 3rv [busta]
Originale, manoscritto autografo.Fogli con busta, mm 251 [lettera]; 78 [busta] x 210 [lettera]; 128 [busta].Firma autografa, indirizzo presente, indirizzo su busta, timbro postale, segni di piegatura, segno di sigillo.
Note: La lettera, con ogni probabilità, rimase al Pepoli sino alla sua morte. Transitata nel mercato privato, venne acquisita dal libraio Torrini per poi essere acquistata, nel 1939, dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.
La lettera è conservata, insieme ad altre sei, dentro una cartellina con annotazioni a proposito di mittente, destinatario ed estremi del contenuto.
Il testo si dispone sulla sola c. 1r; bianche le cc. 1v-2v; fanno eccezione due annotazioni apposte da Carlo Pepoli su c. 2v («G. Leopardi», al centro in alto e «Leopardi Giacomo»); la lettera presenta i segni di piegatura.
Sulla busta (c. 3rv) si rileva l'indirizzo, ma non il timbro postale; tale assenza può essere giustificata dalla consegna a mano della missiva da parte di Gherardo Lenzoni, come si può leggere nel testo epistolare.Filigrana: BONDON [fonte MANUS]
-
Roma, Biblioteca nazionale centrale, Autografi, A.116.33/6, cc. 1r-2v [lettera]; cc. 3rv [busta]
- Edizioni
-
- Leopardi 1881, vol. I, pp. 13-14
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 607, vol. II, p. 337
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1355, vol. V, p. 153
- Leopardi 1949, lettera n. 651, pp. 884-885
- Leopardi 1998, lettera n. 1390, vol. II, p. 1580
- Leopardi 2006, lettera n. 653, pp. 861-862
- Leopardi 2023, lettera n. 15, pp. 124-126
- Bibliografia
-
- Dionisotti 1988 = Carlo Dionisotti, Appunti sui moderni: Foscolo, Leopardi, Manzoni e altri, Bologna, Il Mulino, 1988
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
- Nomi citati
Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 21 gennaio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1390