Leopardi · Lettera n. 1382

Mittente
Leopardi, Giacomo
Destinatario
Leopardi, Pierfrancesco
Data
16 ottobre 1828
Luogo di partenza
Firenze
Luogo di arrivo
Recanati
Note alla data
16 Ottob. 1828.
Lingua
italiano
Incipit
Pietruccio mio. Vi lodo moltissimo che in tempo delle vacanze vi esercitiate nel comporre;
Explicit
Salutate i fratelli, e baciate la mano per me a Babbo e a Mamma. Vogliatemi bene. Addio, addio.
Regesto

Il giovane Leopardi aveva evidentemente inserito, in una l. ad oggi ignota, dei versi su cui aveva chiesto al fratello una opinione. Giacomo lo elogia ma gli promette il suo aiuto di persona, una volta tornato a casa a Recanati, giustificando il mancato invio con il cattivo stato dei suoi nervi.

Note

Risponde a una l. che non si è conservata nella quale probabilmente Pierfrancesco aveva chiesto a Giacomo di inviargli dei versi d'occasione per aiutarlo nella redazione dei suoi componimenti.
Si conserva, ad oggi, un unico testimone della l., ossia un apografo di mano di Pierfrancesco conservato in casa Leopardi.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
  • Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Nomi citati

Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 04 ottobre 2024
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1382