Leopardi · Lettera n. 1370
- Mittente
- Leopardi, Giacomo
- Destinatario
- Leopardi, Monaldo
- Data
- 25 settembre 1828
- Luogo di partenza
- Firenze
- Luogo di arrivo
- Recanati
- Note alla data
- Firenze 25 Sett. 1828
- Lingua
- italiano
- Incipit
- Mio caro Papà. Avrà ricevuta a quest'ora la mia de' 18.
- Explicit
- Le bacio la mano con tutto il cuore: mi ami, mi benedica, e mi aspetti
- Regesto
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Le reiterate dichiarazioni di impazienza per il ritorno a casa servivano, in realtà, solo a tranquillizzare l'animo inquieto di Monaldo che, scosso dalla morte di Luigi e dalla situazione tra Carlo e Paolina Mazzagalli, aveva evidentemente domandato insistentemente al figlio, in una l. non conservata, notizie sul suo ritorno a casa. Per ora, Giacomo attribuisce la colpa del ritardo alle condizioni climatiche, affermando di voler attendere l'arrivo di climi più rigidi per mettersi in viaggio. Per lo stesso motivo, il poeta aveva evitato di visitare le «bellissime città di Toscana», quali Lucca e Livorno, durante il suo soggiorno a Firenze.
- Note
Risponde a una l. di Monaldo del 14 settembre che non si è conservata.
- Testimoni
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Roma, Archivio privato Raffaele Garofalo, E.VI.5, 14 Giacomo Leopardi, c. 1r-v
Originale, manoscritto autografo.Fogli sciolti, mm 207 x 150.Lettera firmata, firma autografa, indirizzo presente, timbro postale, segni di piegatura, correzioni, segno di sigillo.Elementi non verbali: [Assenti].
Note: Autografo.
Il testimone consta di una carta (c. 1r-v).
Il testo si dispone sul solo recto.
Si segnala una cassatura a testo.
A c. 1v è presente l'indirizzo e si rilevano, sulla stessa carta, i segni dei timbri postali di invio [FIRENZE] e di ricezione, illeggibile per via dell'inchiostro consumato.Da Manus: Inviata a Monaldo Leopardi, la lettera rimase tra le carte dell'archivio di Casa Leopardi finché venne donata da Paolina Leopardi, l'11 novembre 1864, alla «Sig.a Accorretti». Successivamente, in circostanze ad oggi non accertate, l'autografo giunse nelle mani di Luigi Cibrario a Torino e poi entrò nel circuito del collezionismo privato, dal quale venne acquistata all'asta, presso Christie's, da Raffaele Garofalo, entrando a far parte della raccolta dell'importante chirurgo e studioso romano.
Il ritrovamento dell'autografo si deve a Gioele Marozzi, il quale ne traccia un profilo storico-documentario: «Anche di questa lettera, inviata da Leopardi al padre da Firenze, è possibile rinvenire traccia tra le schedine di dono allestite da Paolina e Pier Francesco; in particolare, nell’appunto dedicato alla missiva in esame si legge: "La lettera di Giacomo al Padre di Firenze, 25 7.bre 1828 - è stata da me donata alla Sig.a Accorretti - e può vedersi stampata nell’Epistolario, vol. 2.° pag. 111 / Paolina / 11 9.bre 1864". Chi fosse la persona indicata sommariamente come "Sig.a Accorretti" non è purtroppo affermabile con certezza, ma è possibile ipotizzare che si trattasse di una marchesa maceratese appartenente alla stessa famiglia di Giovanni e Giuseppe Accorretti, membri della “Società del Casino e Filodrammatica di Macerata” frequentata anche da Venanzio Broglio d’Ajano. Dopo essere giunto nelle mani della donna, l’autografo dovette essere nuovamente ceduto in tempi relativamente brevi, dal momento che nel 1872 esso faceva già parte della collezione torinese di Ippolito Cibrario, nella quale rimase almeno fino al 1955, prima di essere immesso nel circuito del collezionismo privato. Comparsa finalmente in un’asta Christie’s il 5 giugno 2002, la lettera venne acquistata dal chirurgo e studioso romano Raffaele Garofalo ed è tuttora conservata nel suo archivio familiare». [Marozzi 2023: pp. 155-156]
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Roma, Archivio privato Raffaele Garofalo, E.VI.5, 14 Giacomo Leopardi, c. 1r-v
- Edizioni
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- Leopardi 1849, lettera n. 414, vol. II, pp. 110-111
- Leopardi 1856, lettera n. 414, vol. II, pp. 111-112
- Leopardi 1892a, lettera n. 597, vol. II, p. 330
- Leopardi 1923-1924, lettera n. 597, vol. II, p. 330
- Leopardi 1934-1941, lettera n. 1337, vol. V, p. 143
- Leopardi 1949, lettera n. 640, pp. 877-878
- Leopardi 1988b, lettera n. 143, pp. 218-219
- Leopardi 1997, lettera n. 79, p. 152
- Leopardi 1998, lettera n. 1370, vol. II, p. 1568
- Leopardi 2006, lettera n. 641, p. 854
- Bibliografia
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- Pescetti 1955 = Luigi Pescetti, Autografi leopardiani in Torino, in «Torino. Rivista mensile della città e del Piemonte», XXXI, fasc. 10, 1955, pp. 13-19, (riproduzione fotografica)
- Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016
- Marozzi 2023 = Gioele Marozzi, Percorsi nell'Epistolario di Giacomo Leopardi. La storia e le carte riemerse, Macerata, eum, 2023 (Leopardiana)
Scheda di Ilaria Cesaroni | Ultima modifica: 18 aprile 2025
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1370