Leopardi · Lettera n. 1352

Mittente
Rosini, Giovanni
Destinatario
Leopardi, Giacomo
Data
1 settembre 1828
Luogo di partenza
Pisa
Luogo di arrivo
Firenze
Note alla data
Pisa I Sett.e
Lingua
italiano
Incipit
A. Carmo Eccovi il Villano - e porzione del seguito
Explicit
Ebbe in sorte un Censor troppo garbato». Addio, vi abbraccio -.
Regesto

Rosini, riflettendo ancora sul suo romanzo, prega Leopardi di dare il suo parere.

Note

La lettera segue a un'altra del Rosini del 24 agosto 1828 [BL 1347]; non sono noti testimoni epistolari leopardiani intermedi.
Leopardi si mostrerà sempre restio ad esaudire il desiderio di Rosini, che chiedeva una lettura e una correzione attente del suo romanzo, un epigono manzoniano dedicato alla storia della monaca di Monza. Nonostante ciò, Rosini continuerà, e in maniera piuttosto insistente, a scrivere a Giacomo. Rosini non conservò alcuna testimonianza dei consigli e delle correzioni di Leopardi al suo romanzo, che venne dato alle stampe a Pisa nel 1829, per l'editore Capurro (La monaca di Monza. Storia del secolo XVII).

Testimoni
  • Napoli, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III, C.L. XXV.315, c.1rv

    Vedi immagini

    Originale, manoscritto autografo.
    Fogli sciolti.
    Indirizzo presente, segni di piegatura, segno di sigillo.

    Note: Il testimone consta di una sola carta.
    Il testo epistolare si dispone sul recto.
    Nel recto si legge l'indirizzo: Al N.U. | Ill. Conte Leopardi | Firenze; sono presente le tracce del sigillo postale di chiusura, ma non si leggono i timbri postali.

Edizioni
Bibliografia
  • Genetelli 2016 = Christian Genetelli, Storia dell'epistolario leopardiano. Con implicazioni filologiche per i futuri editori, Milano, LED, 2016

Scheda di Ilaria Burattini | Ultima modifica: 27 febbraio 2026
Permalink: https://epistulae.unil.ch/projects/leopardi/letters/1352